Nuoto
Simona Quadarella gestisce ed entra nella finale europea dei 400 sl. Nuovo scontro con Gose
Tutto facile per Simona Quadarella nelle batterie dei 400 stile libero femminili, gara che apre l’ultima giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi. L’azzurra, reduce dai trionfi negli 800 e nei 1500 stile libero, va a caccia della tripletta, ma su questa distanza il livello di difficoltà è destinato a salire.
Sì, perché la tedesca Isabel Gose, almeno sulla carta, ha le credenziali migliori in questa specialità, forte di una velocità superiore rispetto a quella di Simona. Dalle batterie del mattino, tuttavia, si è potuto capire poco: Quadarella ha infatti sfruttato una prova nella quale, in assenza della britannica Freya Colbert, ha potuto nuotare in sostanziale controllo.
L’azzurra ha chiuso davanti a tutte con il crono, del tutto ordinario per i suoi standard, di 4’08″07, gestendo con grande attenzione l’azione della russa Kseniia Misharina, classe 2009, la più vicina delle avversarie nella sua batteria in 4’09″78.
Nell’ultima heat è andato in scena una sorta di campionato tedesco, vista la presenza di tre atlete. Gose, a differenza di Quadarella, non ha potuto risparmiare più di tanto, soprattutto nei primi 200 metri, prima di mettersi anche lei in gestione. Il risultato è che il miglior tempo delle batterie lo ha firmato l’altra teutonica, Maya Werner: 4’05″40, nuovo personal best per la bronzo-medagliata di questi Europei negli 800 e nei 1500 stile libero.
Alle sue spalle si è piazzata Gose, in 4’06″37, mentre Linda Roth, terza tedesca in gara, è stata eliminata per i criteri di qualificazione legati alla nazionalità, nonostante il 4’08″42. Il terzo tempo complessivo è della portoghese Francisca Soares Martins, autrice di un 4’08″01.
Alla fine della fiera, Quadarella e Gose saranno compagne di corsia, rispettivamente nella 6 e nella 5. Tutti gli indizi, dunque, portano verso un nuovo duello spalla a spalla per il titolo.