Nuoto
Simona Quadarella domina le batterie degli 800 sl: verso un duello con Gose in finale
Ultima gara della mattinata agli Europei in vasca lunga di Parigi 2026. Negli 800 stile libero femminili l’Italia schiera la tre volte campionessa europea sulla distanza Simona Quadarella, che ottiene facilmente la qualificazione per la finale di domani pomeriggio con il miglior tempo di 8:23.17.
La nuotatrice romana, partita nell’ultima batteria della mattinata, ha dunque dovuto rinviare il confronto diretto con la storica rivale Isaebel Gose, che avverrà nella serata di domani, martedì 11 agosto. La tedesca ha infatti conquistato senza problemi la seconda serie, imponendosi con il crono di 8:26.01 e precedendo la connazionale Maya Werner (8:32.79), assicurandosi così la corsia cinque, al fianco dell’azzurra.
Partenza sicura quella di Simona Quadarella, che dalla corsia quattro sa di dover imporre il ritmo, approfittando anche dell’occasione per rompere il ghiaccio nella piscina dell’Aquatic Centre di Parigi e testare le sensazioni. Ai 400 metri l’azzurra vira in 4:08.89, parziale che evidenzia come la nuotatrice abbia cambiato passo nella seconda metà gara, cercando di preservare le energie e non ricercare la prestazione. Considerando che le avversarie in grado di tenere i tempi di Quadarella si riducono alle dita di mezza mano, senza parlare della qualificazione, da svolgere ufficialmente, ma quasi un allenamento per la 28enne, il tempo è di grande auspicio. Basti pensare che durante i Mondiali di Singapore 2025, aveva realizzato in batteria, al fianco di atlete del calibro di Ledecky, Pallister, McIntosh e la stessa Gose, il crono di 8:20.47, per nuotare poi in finale il primato europeo di 8:12.81.
Il terzo tempo di qualificazione arriva dalla stessa batteria di Quadarella con l’ungherese Vivien Jackl che chiude in 8:28.87 precedendo Werner. Completano l’ottetto la svedese Thilda Hall in 8:33.12, la greca Artemis Vasilaki con 8:33.76, la portoghese reduce dalla staffetta 4×200 stile Francisca Soares Martins in 8:35.94 e la spagnola Maria De Valdes Alvarez con 8:36.76.