Atletica

Serena Di Fabio fenomeno vero: Campionessa del Mondo U20, trionfo per dispersione. La marcia è azzurra

Stefano Villa

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Serena Di Fabio / Grana/FIDAL

Ha vinto per dispersione, come solo i grandissimi talento sono in grado di fare. Ha trionfato da favorita assoluta della vigilia, come solo i punti di riferimento di una specialità riescono a fare. Da numero 1 della stagione, da primatista di questa annata agonistica e da volto simbolo della nuova generazione del tacco e punta, Serena Di Fabio si è laureata Campionessa del Mondo U20 nei 5.000 metri di marcia. Un assolo funambolico ha illuminato l’iconico Hayward Field di Eugene (Oregon, USA), dove l’Italia ha festeggiato il suo primo oro e la seconda medaglia in questa edizione, dopo il bronzo conquistato da Kelly Doualla sui 100 metri.

La 18enne abruzzese ha preso il comando delle operazioni fin dalle prime battute di gara, ha progressivamente alzato il ritmo e ha demolito l’intera concorrenza, sostenendo un passo indiavolato e dimostrando una superiorità schiacciante. La capitana della nostra Nazionale in terra statunitense ha ampliato progressivamente il divario sulle più immediate inseguitrici e si è imposta con il tempo di 20:57.57, una quindicina di secondi sopra al suo record italiano di categoria siglato lo scorso 4 luglio a Caorle (20:42.74).

Dopo aver trionfato sui 5000 agli Europei U18 nel 2024 ed essersi messa al collo l’argento sui 10.000 agli Europei U20 dello scorso anno, l’allieva di Nicola Piro ha ampliato la propria bacheca a livello giovanile e può guardare con ancora più ottimismo al futuro tra le grandi: la grande tradizione dell’Italia nella marcia sembra potersi rinnovarsi grazie a questo autentico portento, che detiene il record europeo under 20 proprio grazie alla prestazione siglata a Caorle il mese scorso.

Serena Di Fabio ha inflitto addirittura venti secondi di distacco alla seconda classificata, la francese  Chloe Le Roch, argento con il tempo di 21:17.92 (record nazionale di categoria). Medaglia di bronzo al collo della cinese Yutong Yang (21:31.99, personale), che ha preceduto le giapponesi Ibuki Hori (21:36.62) e Harumi Tabata (21:57.99). Ottimo sesto posto per la nostra Beatrice Palmonari, capace di chiudere con il personale di 21:59.41.

Ricordiamo che l’azzurra si è già cimentata anche su strada in questa stagione, chiudendo la 10 km di Podebrady in 43:28 (record italiano under 20) e conquistando la medaglia d’argento individuale nella 10 km juniores ai Mondiali a squadre. Serena Di Fabio è entrata ulteriormente nella storia, perché nelle precedenti venti edizioni l’Inno di Mameli non era mai suonato per la marcia ai Mondiali U20. 

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