Atletica
SEMPLICEMENTE SUPERIORE! Nadia Battocletti domina anche i 10000 e infila il quarto oro europeo!
Un’aquila che aspettava solo di spalancare le ali e spiccare il volo. La principessa del mezzofondo, che attendeva solo di mettere le mani su una nuova corona. Una divina attrice che aveva studiato a menadito il proprio copione prediletto e lo ha inscenato con una facilità imbarazzante, da vero premio Oscar, da interprete di riferimento del panorama internazionale. Semplicemente Nadia Battocletti, che ha confezionato una nuova magia sui 10.000 metri agli Europei 2026 di atletica, rispettando il pronostico della vigilia e trionfando di forza.
Alcune avversarie hanno provato a tenere un buon ritmo nella seconda parte di gara (nulla di davvero preoccupante per la nostra portacolori), ma la fuoriclasse trentina è rimasta guardinga in un gruppo progressivamente sgretolatosi, correndo con una facilità disarmante, come se fosse di un altro pianeta rispetto alla concorrenza. Sgambettava per suonare il suo spartito prediletto, quello della volata, da maestra di un altro livello: quando mancavano 250 metri ha alzato le frequenze e ha lasciato sul posto l’olandese Maureen Koster e la belga Jana van Lent.
L’ultimo mezzo giro di pista sembrava tutto tranne che la chiusura di un 10.000 durato più di mezzora, la 26enne è parsa quasi una quattrocentista per la rotondità della corsa e per il ritmo sostenuto. Nadia Battocletti si è confermata Campionessa d’Europa dopo il trionfo di due anni fa a Roma e ha firmato la doppietta sulla pista dell’Alexander Stadium di Birmingham, visto che martedì sera si era imposta sui 5000 metri.
L’argento olimpico e mondiale di specialità ha così conquistato la quarta medaglia d’oro in carriera a livello continentale su pista, a cui si aggiungono due titoli seniores nella corsa campestre (2024-2025) e uno nella 10 km su strada (2025). Il fenomeno di Cavareno ha tagliato il traguardo in 31:41.17, distanziando le già citate Koster (31:45.76) e van Lent (31:47.81), quarta la spagnola Idaira Prieto (31:59.84). Dopo le difficoltà riscontrate al Golden Gala di giugno, la ferritina bassa, il ritiro in altura, la Reginetta è torna a brillare più che mai e ha regalato all’Italia il quarto titolo a questi Europei.
Al traguardo c’è ad aspettarla una corona, poi la Campionessa del Mondo dei 3.000 metri indoor ne pone un’altra in capo di papà Giuliano suo allenatore. Elisa Palmero quinta in 32:00.06, Federica Del Buono sesta in 32:01.42.