Sci Alpino
Sci alpino, rivoluzione totale per Sofia Goggia. Nuovo skiman dopo il nuovo allenatore
Nuovo skiman per Sofia Goggia, così come nuovo allenatore. La trentatreenne bergamasca ha confermato tramite i propri profili social network la totale rivoluzione del proprio staff tecnico proprio alla vigilia della partenza per Ushuaia, Argentina, dove si svolgerà la consueta tappa cruciale nella preparazione all’inverno 2026-2027.
La campionessa olimpica 2018 di discesa libera ha salutato ufficialmente Barnaba Greppi, suo storico skiman. Niente che non fosse già risaputo, ma non vi era stata alcuna comunicazione al riguardo. La lacuna è stata colmata, poiché la lombarda ha scritto, tra le altre cose, “abbiamo vinto tanto, mi hai aiutato a essere una sciatrice vincente, sei stato la mia colonna portante in questi anni magnifici, dei quali sei stato parte. Farò tesoro dei tuoi insegnamenti, grazie di tutto, dal profondo del cuore”.
Contestualmente è arrivata anche la conferma dell’identità del nuovo skiman, ossia Markus Gufler. Il ventinovenne altoatesino recentemente ha lavorato in Norvegia e ora avrà l’opportunità di preparare gli sci di una delle eccellenze dello sci alpino italiano, che rinnova totalmente le figure attorno a sé. Era già risaputo come l’azzurra non sarà più seguita dall’allenatore Luca Agazzi, bensì da Gianluca Rulfi.
Insomma, giunta alla proverbiale “Età di Cristo”, Goggia comincia un nuovo ciclo. A novembre compirà 34 anni, non certo troppi in uno sci alpino in cui si può essere competitive anche più in là, come testimoniato da Federica Brignone o finanche da Lindsey Vonn, capace di tornare vincente dopo gli “anta” e dopo un lustro di inattività.
Gli obiettivi per il 2026-27 sono palesi. In primis il raggiungimento della pietra miliare delle 30 vittorie in Coppa del Mondo e quella delle 20 affermazioni in discesa libera (attualmente siamo rispettivamente a 29 e 19). Poi, ci sarà l’assalto al’oro iridato, che incredibilmente non ha ancora al collo. Una lacuna da colmare per una fuoriclasse come lei. Si vedrà, poi, se ci sarà modo di fregiarsi di qualche Coppa di cristallo di specialità, ma se ne riparlerà a marzo.