Giochi del Mediterraneo

Scherma: super Roberta Marzani ai Giochi del Mediterraneo. Oro in rimonta nella spada, battuta Pinyol Thomas

Fabrizio Testa

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Roberta Marzani / Bizzi Federscherma

Al secondo giorno, la medaglia è arrivata. Una sensazionale Roberta Marzani ha conquistato l’oro nella gara individuale di spada femminile, facendo esplodere di gioia il pubblico pugliese accorso per i Giochi del Mediterraneo 2026, celeberrima competizione multisport quest’anno in scena a Taranto. Prestazione super per la nostra portacolori, artefice di un ultimo atto al cardiopalma in cui si è imposta in rimonta sulla spagnola Pinyol Thomas.

Ma andiamo con ordine. La cavalcata dell’azzurra è iniziata compiendo un vero e proprio percorso netto nella fase a gironi, circostanza che le ha permesso di accedere al tabellone da numero due. Arrivata ai quarti è quindi è arrivata la vittoria per 15-8 contro la rappresentante della Slovenia Francesca Parmesani, preludio di una più che emozionante semifinale con la turca Aleyna Erkuk, regolata per 15-11 nonostante un avvio estremamente difficoltoso.

Poi, in Finale, è arrivato il vìs-a-vìs contro l’iberica Pinyol Thomas, capace di portarsi a due stoccate dal successo sul parziale di 10-13, non facendo però i conti con la grinta di Marzani che, con oculata pazienza, è salita di colpi prima ripristinando gli equilibri e poi trovando i due colpi decisivi chiudendo i conti per 15-13.

Bene anche Lucrezia Paulis, schermitrice che ha però purtroppo soltanto sfiorato il sogno della medaglia. Passata da numero 1 a seguito della fase a gironi, una volta entrata ai quarti ha dovuto cedere il passo proprio a Pinyol Thomas (15-8), la stessa che aveva eliminato Gaia Traditi nel turno precedente.

Niente da fare invece per Valerio Cuomo ed Enrico Piatti, entrambi fuori ai quarti. Il primo, a seguito del successo con la furia rossa Galvada agli ottavi (15-11) si è dovuto arrendere al cospetto dell’egiziano numero 1 al Mondo Mohamed Elsayed per 15-6. Il secondo, vittorioso ai sedicesimi sul macedone Bundaleski (15-4) e poi sul francese Bouliere (15-9) è stato eliminato dall’altro rappresentante dell’Egitto Shamel (15-8). Discreta giornata invece per Filippo Armaleo, vincente sul cipriota Taliots (15-3) fino a sfiorare l’impresa sul fenomeno Elsayed, poi passato per 12-11. 

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