Pallavolo
Sarah Fahr: “Terzic? Quando sarà il momento, risponderemo come sappiamo”
Sarah Fahr non ha alcuna intenzione di alimentare la polemica. Dopo il netto 3-0 rifilato dall’Italia alla Bulgaria negli ottavi di finale degli Europei 2026, la centrale azzurra ha scelto il campo per rispondere alle pesanti dichiarazioni del CT della Serbia, Zoran Terzic, che in un’intervista a meridiansport.rs aveva ridimensionato la Nazionale di Julio Velasco.
“Paragonare questa Nazionale Italiana ad alcune delle grandi squadre del passato, non solo dell’Italia ma di qualsiasi altra Nazionale, è ridicolo“, aveva attaccato il tecnico serbo, mettendo in dubbio anche il livello delle azzurre.
Il tecnico serbo aveva poi spiegato così i recenti successi dell’Italia: “Non è che l’Italia sia una grande squadra adesso. Hanno avuto un po’ di fortuna, altre squadre hanno giocato un po’ peggio, ci sono stati dei cambi generazionali e, naturalmente, c’è anche la loro qualità“.
Dall’altra parte, l’Italia continua però a rispondere sul campo. Contro la Bulgaria le azzurre hanno dominato, imponendosi 3-0 e conquistando i quarti di finale. E proprio al termine della partita Fahr ha spento sul nascere ogni tentativo di trasformare la vicenda in una guerra a distanza.
“Non mi va di fare polemica, noi rispondiamo sul campo. Quando sarà il momento, risponderemo come sappiamo fare“, ha dichiarato la centrale ai microfoni della Rai. Una linea ribadita anche parlando della prestazione in partita: “Sono contenta, mi sono divertita. Nessuna di noi ha pensato a niente, in queste partite si rischia di pensare troppo e non si rende al meglio. Siamo state brave”. E ancora: “Credo che sia una cosa su cui stiamo lavorando, riusciamo a dare il meglio quando approcciamo in modo più giocoso, allegro“.
Fahr ha sottolineato anche la capacità dell’Italia di mettere ordine dopo un avvio più complicato: “Per noi è difficile giocare contro queste avversarie come le bulgare, c’è una differenza di altezza importante, sapevamo che ci avrebbero usato. A parte all’inizio dove abbiamo sbracciato, poi abbiamo messo ordine, le abbiamo obbligate a fare un colpo, siamo state ordinate“. Ora le azzurre attendono di conoscere l’avversaria dei quarti, tra Cechia e Svezia.