Atletica
Sara Fantini argento agli Europei: terzo podio di fila nel lancio del martello. Kosonen insuperabile
Sara Fantini ha conquistato una bella medaglia d’argento nel lancio del martello agli Europei 2026 di atletica, riuscendo a confermarsi sul podio continentale per la terza edizione consecutiva: si mise al collo il bronzo a Monaco nel 2022, due anni fa trionfò di forza a Roma, oggi si è distinta in maniera pregevole sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna).
Già finalista in tre edizioni di fila dei Mondiali (quarta a Eugene 2022, sesta a Budapest 2023 e quinta a Tokyo 2025), la quasi 29enne emiliana (spegnerà le candeline il prossimo 16 settembre) rappresenta un certezza nel Vecchio Continente. Passata sotto la guida di Renzo Pozzo, dopo essere stata allenata per nove anni da Marinella Vaccari, la carabiniera ha spedito l’attrezzo da 4 kg a 74.35 metri in occasione della prima prova e poi ha sciorinato una serie molto solida (nullo, 73.81, 74.11, 73.41, 72.41), meritevole della seconda piazza.
Quella odierna è la settima misura della carriera per la primatista italiana (75.77 metri nel 2022), che in questa stagione si è fermata a meno di una spanna dal suo record nazionale (75.62 nell’amata Madrid). Solidità e continuità sono i punti di forza di Sara Fantini, rimasta sempre nei pressi della fettuccia dei settantaquattro metri e nei fatti ai limiti massimi della sua carriera. L’azzurra si era presentata al grande evento di questa annata agonistica con la quarta prestazione stagionale europea: la bielorussa Anastasiya Maslova (77.67) non aveva diritto di partecipazione, la finlandese Krista Tervo (77.35) ha steccato questa sera (67.74), l’altra finlandese Silja Kosonen (76.41) si è rivelata implacabile e ha conquistato la medaglia d’oro.
La 23enne nordica, quinta alle Olimpiadi di Parigi 2024 e quarta agli ultimi Mondiali, ha trionfato con pieno merito: 76.28 metri al terzo affondo, dopo un precedente 74.97 che era già valso il sorpasso ai danni della nostra portacolori. Si tratta del primo titolo continentale in carriera per Silja Kosonen, salita sul gradino più alto del podio davanti a Fantini e alla norvegese Beatrice Nedberge Llano (72.88). Quarta la polacca Anita Wlodarczyk, che a 41 anni e quattro giorni si è fermata a 72.37: la primatista mondiale, tre volte Campionessa Olimpica e quattro volte Campionessa del Mondo, è semplicemente eterna.