Nuoto

Sara Curtis: “Iniziare con i 100 sl non è l’ideale, ma sono pronta alle sfide. Tempo non da buttare”

Mattia Fierro

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Sara Curtis/La Presse

È iniziato subito con il piede giusto l’Europeo di Parigi 2026 per Sara Curtis. La piemontese è scesa poco fa in vasca per le batterie della gara regina, i 100 stile libero femminili, strappando agilmente il pass per le semifinali del pomeriggio. L’azzurra ha chiuso infatti con il crono di 53″76, il primo nella sua batteria ed il quarto complessivo.

Una gara sotto controllo per la campionessa italiana che ha anche rallentato nel finale risparmiando le energie per la lunga rassegna continentale. Miglior tempo di tutte le batterie è stato quello dell’olandese Marrit Steenbergen, capace di stampare il record dei campionati in 52″62. Curtis avrà la possibilità di conquistare un posto nella finale europea nel pomeriggio a partire dalle 18.37.

Ai microfoni di Rai Sport, la classe 2006 ha così commentato con soddisfazione la sua prova: “Sono comunque contenta considerando che l’obiettivo era entrare nella semifinale con i primi tempi. Quarto tempo è buono, un 53″76 nuotato la mattina non è da buttare, sono contenta”. L’inizio della rassegna con i 100 sl: “Penso che iniziare con i 100 stile sia un modo difficile per rompere il ghiaccio. Può mettermi in difficoltà ma sono pronta alle sfide, vedremo oggi pomeriggio”.

L’emozione degli Europei e la squadra azzurra: “Sono molto carica, siamo un bel gruppo numeroso. Sarà una settimana lunga, ma divertente”.

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