Tennis
Rune salta Cincinnati: il recupero dall’infortunio si allunga, dubbi sugli US Open
Il rientro di Holger Rune dovrà attendere ancora. Il tennista danese ha infatti annunciato il forfait anche per il Masters 1000 di Cincinnati, prolungando un’assenza dal circuito che dura ormai da diversi mesi e alimentando nuovi interrogativi sui tempi del suo recupero. Inserito inizialmente nell’entry list del torneo statunitense, il numero uno di Danimarca ha deciso, in accordo con il proprio staff, di rinviare ancora il ritorno alle competizioni. Al suo posto entrerà nel tabellone principale lo spagnolo Daniel Mérida.
La scelta rappresenta un ulteriore segnale di prudenza nella gestione della riabilitazione dopo la rottura del tendine d’Achille, un infortunio tra i più complessi da superare per un atleta professionista. Nei mesi successivi all’operazione si era parlato della possibilità di un recupero sorprendentemente rapido, favorito dall’intenso lavoro svolto tra fisioterapia, preparazione atletica e allenamenti sul campo. Con il passare delle settimane, però, è apparso evidente come i tempi previsti inizialmente fossero troppo ottimistici.
Dopo aver rinunciato al Roland Garros, Rune è costretto ora a cancellare anche l’appuntamento di Cincinnati, confermando che il ritorno nel circuito ATP non è ancora imminente. Sebbene il danese abbia ripreso ad allenarsi con continuità e le condizioni fisiche siano in costante miglioramento, manca ancora il passaggio più delicato: tornare a sostenere il ritmo e l’intensità di un match ufficiale.
Il nuovo forfait rende inevitabilmente sempre più incerta anche la sua presenza agli US Open. Presentarsi all’ultimo Slam della stagione senza aver disputato neppure un incontro ufficiale nel 2026 rappresenterebbe una sfida estremamente complicata, sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto competitivo. Per questo motivo, la priorità del team resta quella di completare il percorso di recupero senza accelerazioni che potrebbero compromettere il pieno recupero.
Se anche New York dovesse sfumare, l’obiettivo si sposterebbe inevitabilmente sulla parte conclusiva della stagione. I tornei sul cemento asiatico e il Masters 1000 di Parigi-Bercy potrebbero rappresentare le occasioni più realistiche per rivedere Rune in campo prima della fine dell’anno. L’obiettivo, ormai, non sembra più quello di anticipare i tempi, ma di rientrare soltanto quando le condizioni offriranno tutte le garanzie necessarie per tornare a competere ai massimi livelli.