Rugby

Rugby, l’Italia guadagna una posizione nel ranking mondiale

Duccio Fumero

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Era / LaPresse

Non serve sempre scendere in campo per guadagnare terreno: lo dimostra il World Rugby Ranking aggiornato al 16 agosto 2026, che regala all’Italia un prezioso sorpasso a tavolino. Dopo il tracollo di fine luglio, quando le sconfitte contro Giappone e Australia nel Nations Championship avevano fatto scivolare gli azzurri dal decimo al dodicesimo posto, la Nazionale di Gonzalo Quesada torna a respirare aria di top ten sfiorata, issandosi all’11° posto. Il merito, paradossalmente, è tutto dei Wallabies, che nel doppio confronto con il Sol Levante tra Osaka e Townsville hanno prima faticato in trasferta e poi dilagato in casa, erodendo punti preziosi al ranking nipponico e spalancando la porta al sorpasso di Galles e Italia.

Mentre l’emisfero Nord osserva la pausa estiva, giù nell’emisfero Sud il rugby internazionale corre a pieno ritmo. Il Sudafrica resta saldamente in vetta con 93.96 punti, forte anche del successo dell’8 agosto sull’Argentina, arrivato però senza guadagno in classifica vista la distanza siderale tra le due formazioni. Alle spalle degli Springboks tengono botta la Nuova Zelanda (92.28), impegnata in un tour sudafricano partito con tre vittorie contro le franchigie locali e pronta a misurarsi tra una settimana proprio con gli uomini di Rassie Erasmus, seguita da Irlanda (88.08), Francia (87.43), Inghilterra (85.68), Scozia (84.78), Argentina (83.13) e Australia (82.67), quest’ultima proprio artefice del ribaltone che ha coinvolto gli azzurri. Completano la top ten Fiji (78.00) e un Galles (76.38) tornato decimo proprio approfittando del crollo giapponese.

L’Italia si prende così l’11° posto con 76.30 punti, appena 0.08 lunghezze dietro ai gallesi, mentre il Giappone paga carissimo il doppio ko contro l’Australia: i Wallabies hanno incassato +0.48 per la vittoria di misura in trasferta e +0.58 per il successo netto casalingo, infliggendo ai nipponici un pesantissimo -1.06 che li fa scivolare al 12° posto con 75.36 punti, sorpassati sia dal Galles che dagli azzurri. Un ranking, dunque, che certifica quanto il movimento internazionale sia sempre più interconnesso: basta un risultato dall’altra parte del mondo per cambiare gli equilibri anche a bocce ferme, e l’Italia, pur senza scendere in campo, può sorridere per questo undicesimo posto riconquistato in attesa di tornare protagonista sul rettangolo verde.

RANKING MONDIALE

1 Sudafrica 93.96
2 Nuova Zelanda 92.28
3 Irlanda 88.08
4 Francia 87.43
5 Inghilterra 85.68
6 Scozia 84.78
7 Argentina 83.13
8 Australia 82.67
9 Fiji 78.00
10 Galles 76.38
11 Italia 76.30
12 Giappone 75.36
13 Georgia 73.94
14 USA 70.22
15 Portogallo 69.39

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