Atletica
Rebus 4×100: Desalu e Dezza pronti a subentrare. Tra cambi e ballottaggi
L’Italia si è qualificata alla finale della 4×100 maschile agli Europei 2026 di atletica, che andrà in scena stasera (ore 22.33) sulla pista dell’Alexander Stadium di Birmingham. Il DT Antonio La Torre e il responsabile della velocità Filippo Di Mulo hanno dovuto schierare un quartetto inedito, complici gli infortuni di Marcell Jacobs e Chituru Ali, l’assenza di Filippo Tortu e l’obbligo di fare riposare Fausto Desalu e Filippo Dezza dopo la finale dei 200 metri disputata ieri sera).
Gli azzurri hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, tirando fuori il meglio e vincendo la seconda semifinale con il tempo di 38.50: si tratta del secondo crono della sessione, alle spalle solo della Gran Bretagna, con il chiaro obiettivo di tentare il tutto per tutto tra poche ore, quando tra l’altro bisognerà provare a difendere il titolo conquistato due anni fa a Roma. Eric Marek è salito in quota nel corso di questa stagione (10.22 il personale) e ha disputato una buona frazione al lancio (10.42, 0.137 il tempo di reazione).
Eduardo Longobardi è un altro nome nuovo, semifinalista sui 200 metri a Birmingham ed espressosi in maniera solida sul rettilineo opposto (9.40), passando poi un bel testimone a Lorenzo Patta, la vera anima di questo gruppo. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 nella 4×100 è una garanzia in curva, corre sui binari (9.27) ed è l’uomo in grado di fare da cerniera. Sul suo impulso, infatti, la staffetta ha svoltato e poi è riuscito a servire un perfetto testimone lanciato a Samuele Ceccarelli (9.41).
Cambierà la formazione per la finale? Ci saranno degli innesti? Come si può migliorare la composizione del quartetto per aumentare le speranze di conquistare una medaglia e magari fare suonare l’Inno di Mameli? Fausto Desalu si è regalato la soddisfazione della carriera a livello individuale nella serata di ieri (bronzo sui 200 metri), è in forma e galvanizzato. Verrà sicuramente preso in considerazione, ma per una quarta frazione o per la seconda? La terza di Patta non si tocca e al lancio il lombardo non sarebbe la soluzione ottimale.
Dezza meriterebbe spazio per quanto visto durante tutta la settimana, anche se bisognerà valutare le energie rimaste dopo aver affrontato tre turni: si è capito che quando riesce a lanciarsi può recuperare bene, dunque un rettilineo potrebbe essergli particolarmente congeniale. Gli indiziati per la sostituzione potrebbero essere Longobardi e Ceccarelli, ma si potrebbe insistere anche su questa linea e dare fiducia agli uomini che hanno fatto così bene stamattina, per sfidare i britannici guidati da Romell Glave (oro sui 100) e Zharnel Hughes (argento sui 200).