Tennis
Rafael Jodar può completare la scalata: da n. 165 del mondo alla top-10 in 7 mesi. La combinazione necessaria a Montreal
Rafael Jodar affronterà lo statunitense Brandon Nakashima nella semifinale del Masters 1000 di Montreal, che andrà in scena nella notte italiana sul cemento della località canadese. Lo spagnolo si è fatto largo nel torneo regolando Lorenzo Musetti, il ceco Jiri Lehecka e il francese Arthur Fils, per meritarsi il testa a testa contro il nordamericano, indubbiamente avversario alla sua portata.
Il 19enne iberico, reduce dal terzo turno di Wimbledon e dalla finale del torneo ATP 500 di Washington, può entrare nella top-10: al momento occupa l’undicesimo posto nel ranking ATP virtuale con 2.621 punti, in caso di vittoria nel torneo si isserebbe a 3.221 e dunque potrebbe il sorpasso ai danni dello statunitense Ben Shelton, se quest’ultimo, attualmente decimo con 3.030, perdesse la semifinale contro il connazionale Learner Tien a Montreal.
Nel caso in cui questo risultasse non si avverasse, tutto sarebbe rimandato al Masters 1000 di Cincinnati e ai successivi US Open, ultimo Slam della stagione previsto a partire dal 30 agosto. La scalata di Rafael Jodar nella classifica internazionale prosegue in maniera dirompente: il 5 gennaio 2026 era addirittura il numero 165 del mondo, nel giro di sette mesi e mezzo potrebbe ritrovarsi in top-10 grazie a una sbalorditiva continuità di risultati.
RAFAEL JODAR IN TOP-10 A MONTREAL SE…
- Vince il torneo e Shelton perde la semifinale contro Tien.