Pallavolo
Premi individuali in Nations League: cambia il meccanismo, contano le statistiche. Nikolov mattatore, Italia assente
Come già reso noto al termine della Final Eight femminile, disputata la scorsa settimana a Macao, non è stato nominato un Dream Team per la Nations League 2026 di volley maschile e non sono stati assegnati gli abituali premi individuali. Si tratta di una grande novità per l’universo della pallavolo, che era abituato a incoronare il sestetto di riferimento di una competizione internazionale: era un punto di riferimento per tutti gli appassionati e rappresentava un riconoscimento importante per tutti i giocatori.
Addio dunque alla formazione di punta in cui solitamente figuravano un palleggiatore, un opposto, due schiacciatori, due centrali e un libero. Le palme di merito spesso facevano discutere perché erano assegnati basandosi su criteri personali, dunque si è deciso di abolirli in questa occasione. Il prestigioso torneo itinerante ha svoltato: soltanto la corona di MVP (miglior giocatore del torneo) è stata assegnata in modalità classica ed è finita sulla testa dello schiacciatore Tomasz Fornal, che ha trascinato la Polonia al trionfo.
Per il resto si sono tenute in considerazione le classifiche di rendimento al termine della fase preliminare (dodici partite per ogni squadre) e sono stati assegnati dei riconoscimenti individuali. Sono stati individuati i migliori per ogni fondamentale, basandosi sui freddi numeri e sulle statistiche.
Non ci sono gioie per gli italiani, eliminati ai quarti di finale dagli USA e lontani dai vertici a livelli statistici. Il miglior marcatore e attaccante è il bulgaro Aleksandar Nikolov, il miglior battitore è l’ucraino Dmytro Yanchuk, a muro si è fatto apprezzare il canadese Jackson Howe, in palleggio si è distinto lo sloveno Uros Planinsic, miglior difensore l’argentino Franco Massimino, in ricezione spicca il francese Mathis Henno.
RICONOSCIMENTI INDIVIDUALI NATIONS LEAGUE VOLLEY 2026
MVP (miglior giocatore del torneo): Tomasz Fornal (Polonia)
Miglior battitore: Dmytro Yanchuk (Ucraina)
Miglior realizzatore: Aleksandar Nikolov (Bulgaria)
Miglior attaccante: Aleksandar Nikolov (Bulgaria)
Miglior alzatore: Uros Planinsic (Ucraina)
Miglior muro: Jackson Howe (Canada)
Miglior difesa: Franco Massimino (Argentina)
Miglior ricezione: Mathis Henno (Francia)