Pentathlon
Pentathlon, Italia lontana dal podio con le staffette ai Mondiali
Sono scattati a Guiyang (Cina) i Mondiali senior 2026 di pentathlon moderno: l’Italia resta lontana dal podio sia nella staffetta maschile, con Denis Agavriloaie e Giorgio Micheli noni, sia in quella femminile, con Aurora Tognetti ed Alice Rinaudo ottave.
Nella staffetta maschile trionfa la Gran Bretagna di Ross Charlton e Sebastian Forrest, che chiude a quota 1513 punti, distanziando notevolmente la Russia di Egor Gromadskii ed Andrey Bobrov, alla piazza d’onore a quota 1494, a 19″, mentre il bronzo va alla Germania di Marvin Faly Dogue e Moriz Klinkert, terzi con 1487, a 26″.
L’Italia di Denis Agavriloaie e Giorgio Micheli chiude al nono posto a quota 1422, a 1’31” dai vincitori odierni: gli azzurri sono settimi nella scherma (226 punti), quinti agli ostacoli in 46″55 (366), sesti nel nuoto in 50″92 (346) ed undicesimi nel laser run in 13’36″22 (484).
Nella staffetta femminile l’oro va alla Bielorussia di Anastasiya Arol e Mariya Gnedtchik, al successo a quota 1351 punti, andando a precedere la Russia di Viktoriia Sazonova e Yana Soloveva, seconde con 1325, a 26″, infine completa il podio l’Egitto di Zeina Amer e Jana Attia, terze con 1302, a 49″ dalla vetta.
L’Italia di Aurora Tognetti ed Alice Rinaudo si classifica ottava a quota 1237, a 1’54” dalla testa: le azzurre sono quinte nella scherma (230 punti), seste agli ostacoli in 1’11″30 (292), quarte nel nuoto in 57″35 (314) ed ottave nel laser run in 14’59″61 (401).