Pattinaggio Artistico

Pattinaggio artistico: imminente il ritorno di Valieva e Trusova in campo internazionale

Fabrizio Testa

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Kamila Valieva / LaPresse

Come sappiamo, la stagione 2026-2027 di pattinaggio artistico sarà contrassegnata dal ritorno degli atleti russi e bielorussi, nuovamente integrati nelle gare ufficiali dell’International Skating Union dopo un quadriennio intero di esclusione. I pattinatori nella fattispecie sulla falsariga di quanto visto alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 potranno concorrere in qualità neutrale (sotto la sigla AIN 1 per la Bielorossia, AIN 2 per la Russia), e solo a determinate condizioni scrupolosamente vagliate dall’ISU stessa.

Nell’ultimo periodo si riesce a desumere chi è già riuscito ad acquisire lo status di neutralità attraverso il portale della Federazione Internazionale che, via via, va aggiornando le schede dei pattinatori prossimi a prendere parte alle competizioni. Ovviamente non mancano anche alcuni profili noti che si sono distinti durante il periodo 2018-2022. Tra queste ci sono anche Alexandra Trusova e, soprattutto, Kamila Valieva.

Quello della nativa di Kazan è un rientro significativo. La sua intenzione infatti sarà quella di riscattarsi dopo lo spinoso caso di positività al doping (poi confermata) che l’ha coinvolta compromettendo i Giochi di Pechino 2022, quando con un free program disastroso fu costretta a chiudere fuori dal podio nonostante i favori del pronostico.

Per Trusova, che adesso stando alla scheda ISU sembra gareggiare con il cognome Ignatova (complice il matrimonio con Makar Ignatov) sarà invece un vero e proprio ritorno in pista con una vita stravolta in positivo, complice l’arrivo del piccolo figlio Misha, nato nel 2025. Ma nonostante la recente gravidanza, sembra che l’ambizione di passare alla storia come la migliore quadruplista del mondo non sia ancora svanita. Entrambe, e questo è un dato interessante, hanno lavorato con il celeberrimo coreografo Benoit Richaud, che ne ha curato i programmi.

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