Nuoto
Parlano gli azzurri della 4×200 sl. Carlos D’Ambrosio: “Stiamo tornando a livelli alti”
La staffetta 4×200 sl italiana è tornata su un livello alto. Gli azzurri si sono infatti resi protagonisti di un’ottima finale agli Europei di nuoto 2026 di Parigi, firmando un ottimo quarto posto dietro alle più accreditate nazionali. L’oro è andato alla Gran Bretagna che bissa il titolo ottenuto al femminile con un altro record dei campionati in 7’01″52.
L’Italia è stata protagonista della prima metà di gara dopo una partenza a razzo di Carlos d’Ambrosio, autore di un passaggio in 1’44″72 che gli è valso il nuovo primato italiano della distanza. Poi è stato il turno di De Tullio che si è confermato nelle prime posizioni. Nelle ultime due frazioni Barbotti e Megli non hanno tenuto il passo del podio ed hanno chiuso al quarto posto in 7’02″82. Prestazione comunque positiva per gli azzurri che hanno così commentato la gara ai microfoni di Rai Sport.
Carlos D’Ambrosio: “Sono contentissimo. Per la staffetta innanzitutto perché la stiamo riportando su livelli molto alti. Purtroppo siamo arrivati quarti ma penso che tutti e quattro abbiamo fatto una frazione molto bella. Per il record italiano sono contentissimo, pensavo di fare questo tempo”.
Marco De Tullio: “Peccato perché se Carlos andava più forte vincevamo la medaglia (scherzando, ndr). Sono comunque buoni tempi, possiamo tutti quanti essere contenti. Come inizio buono”.
Jacopo Barbotti: “Mi hanno accolto benissimo questi ragazzi. Tutto è stato più facile anche con questa atmosfera. Bellissima emozione, siamo comunque contenti del risultato”.
Filippo Megli: “Tempo che ci soddisfa. Otto decimi dal record italiano non è mai facile. Ci sono tanti giovani che fanno vedere di che pasta sono fatti. Carlos ha fatto una cosa pazzesca, è stata una prima frazione folle. Ci siamo divertiti, per il podio è mancato qualcosina. Buon punto di partenza per Los Angeles”.