Tennis
Panichi: “Sinner e Djokovic hanno una caratteristica che li accomuna”
Jannik Sinner, in diverse circostanze negli ultimi anni, è stato da più parti definito come un Novak Djokovic versione 2.0. A rafforzare questo tipo di accostamento arrivano ora le parole di chi ha potuto conoscere entrambi i fuoriclasse da vicino: il preparatore atletico Marco Panichi.
Panichi, che ha avuto la possibilità di lavorare da vicino con Sinner e vanta anche una lunga esperienza condivisa con Djokovic, ha raccontato, nel corso di un’interessante intervista concessa a MaddalenaTv, i punti di contatto tra il serbo e l’italiano.
Sul comune denominatore che lega i due campioni: “Con loro due è stata un’università continua. Sono giocatori che hanno come comune denominatore il fatto di viverre questo sport, di essere, come dico io, dolcemente ossessionati dal tennis”.
Sul tennis vissuto come fulcro principale di un’intera esistenza: “Vivono la loro vita in funzione di questo obiettivo: sono ragazzi normalissimi ma guardano ogni aspetto della loro quotidianità in prospettiva di ciò che può aiutarli sul campo da tennis”.