Fondo
Paltrinieri amareggiato: “Ho preso tante botte: non ho la forza degli altri. Senna troppo stretta”
Gregorio Paltrinieri resta ai piedi del podio nella 3 km knockout sprint degli Europei 2026 di nuoto di fondo: a Parigi, nella Senna, l’azzurro termina la finale al quarto posto. Il carpigiano si sofferma ai microfoni di Rai 2 HD al termine della gara per esternare le proprie sensazioni.
L‘analisi della gara dell’azzurro: “Sentivo che ne avevo di più. Ho ricevuto tante botte, come sempre, negli ultimi 500 metri. Stavo risalendo, ma non c’è spazio: il campo gara della Senna è strettissimo. Non ho una partenza forte come gli altri e quindi mi ritrovo un attimo indietro nei primi giri di boa. Nell’imbuto finale sono stato anche sfortunato e imbottigliato. Sono sempre salito sul podio in Coppa del Mondo nella knockout sprint e oggi era come in una Coppa del Mondo perché ci sono tutti. Il livello è allucinante. Siamo tutti medagliati olimpici“.
Visibile l‘amarezza di Paltrinieri: “Non è stata brutta la gara, è stato brutto il risultato. Mi sto sentendo sempre meglio giorno dopo giorno. Purtroppo poi le medaglie non arrivano. Si vive anche di emozioni, non solo di risultati. È stato bello comunque disputare questa gara e mi sono divertito anch’io. Ora testa alla prova a squadre: siamo una grande staffetta e dobbiamo prenderci la rivincita. Ripartirò fiducioso, però sì, c’è da lavorare“.
Sul ritiro di Gabriele Detti: “Definirlo compagno di squadra è riduttivo, è un compagno di vita, di tutto. È stato il mio più grande avversario e uno dei miei più grandi amici. Ci siamo divisi ad un certo punto, ma abbiamo continuato a sentirci e stare vicini. Mi fa strano perché è una parte anche di me. Sono contento di tutto quello che abbiamo realizzato insieme e gli auguro un grande futuro“.