Ciclismo

Pagelle Vuelta a España 2026: Pogacar vince ma non domina. Mas strepitoso

Gianluca Bruno

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Tadej Pogacar/LaPresse

PAGELLE SESTA TAPPA VUELTA A ESPANA 2026

Tadej Pogačar, voto 9: per la prima volta in questa Vuelta è sembrato davvero umano, ma alla fine ha comunque vinto. Ha fatto la differenza sul Puerto El Bartolo, sembrando avviato verso l’ennesimo assolo, ma stavolta non è riuscito a scrollarsi di dosso tutti gli avversari. La rimonta di Mas gli ha tolto la possibilità di una cavalcata solitaria, ma allo sprint non ha lasciato scampo a nessuno. Terza vittoria di tappa e maglia rossa sempre più salda.

Enric Mas, voto 9,5: una prestazione da applausi. Quando Pogačar ha accelerato, sembrava quasi certo l’arrivo solitario, invece lo spagnolo ha prodotto una rimonta straordinaria proprio nel finale della salita e si è riportato sulla maglia rossa. Poi ha collaborato senza esitazioni in discesa e pianura, provando fino all’ultimo a giocarsi il successo. Arriva secondo, ma dopo mesi è stato l’unico a creare patemi al campione del mondo. Performance monstre.

Ramses Debruyne, voto 8,5: la sorpresa della giornata. Il belga della Alpecin-Premier Tech era partito nella fuga di giornata e sembrava destinato a essere ripreso quando la corsa è esplosa sul Puerto El Bartolo. Invece resiste, stringe i denti e riesce addirittura a chiudere terzo a 46 secondi, regolando il gruppetto dei big. Un risultato enorme.

Richard Carapaz, voto 6,5: giornata di carattere per l’ecuadoriano. Sul tratto più duro della salita aveva perso qualche secondo rispetto al gruppo dei migliori, sembrando destinato a pagare dazio, ma non si è disunito. Ha continuato a spingere e ha sfruttato la successiva discesa per rientrare sui rivali.

Primož Roglič, voto 6,5: sempre lì, come ci si aspetta da un quattro volte vincitore della Vuelta. Non riesce a seguire Pogačar quando arriva l’affondo decisivo, ma resta nel gruppo degli immediati inseguitori e non concede nulla agli altri uomini da classifica. Insieme a Gall è probabilmente uno dei due principali candidati al podio.

Felix Gall, voto 8: stesso giudizio di Roglič. L’austriaco corre con grande continuità e rimane nel gruppetto dei migliori anche quando la corsa esplode. Non ha lo spunto per raggiungere Pogačar e Mas, ma non si stacca mai dal gruppo che conta e porta a casa un’altra giornata importante in ottica generale.

Oscar Onley, voto 5,5: prova ad anticipare i tempi e cerca di tenere il passo di Pogačar quando lo sloveno accelera, ma questa volta l’azzardo non paga. Il britannico si stacca sulla salita e, soprattutto, va completamente in difficoltà nella discesa successiva, perdendo terreno dai rivali.

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