Pallavolo

Pagelle Italia-Slovacchia: Egonu a due facce, Sylla graffia, Nervini sempre pronta

Stefano Villa

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Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha sconfitto la Slovacchia con un nitido 3-0 e ha infilato la quarta vittoria consecutiva agli Europei 2026 di volley femminile, confermandosi al comando della Pool D e lanciandosi così verso lo scontro diretto con la Francia, che metterà in palio il primo posto nel raggruppamento di Göteborg (Svezia). Il CT Julio Velasco ha deciso di adottare un parziale turnover, lasciando a riposo la schiacciatrice Ekaterina Antropova ed Eleonora Fersino ed inserendo Stella Nervini e Ilaria Spirito. Di seguito le pagelle di Italia-Slovacchia e i voti delle azzurre.

LE PAGELLE DI ITALIA-SLOVACCHIA

PAOLA EGONU: 7. L’opposto ha tentennato al servizio, dove ha faticato a trovare continuità e dove ha commesso qualche errore di troppo (5). In attacco, però, la bomber ha offerto una prestazione di ampio respiro, alzando decisamente l’asticella rispetto alle prime tre partite disputate e chiudendo da top scorer, con 19 punti (63% in fase offensiva, 2 muri). Non era una partita semplicissima, perché è tornata a giocare come attaccante di riferimento, vista la scelta di non schierare Antropova.

ALESSIA ORRO: 6,5. Il ritorno a un terminale offensivo di punta non è stato semplicissimo, ma la palleggiatrice è stata molto brava a leggere la situazione, a sfruttare la buona verve di Egonu e poi è tornata a sfruttare al meglio la grinta di Myriam Sylla. Distribuzione sempre di qualità da parte della regista, andata a referto con un paio di punti in una giornata di gestione.

MYRIAM SYLLA: 7. Nelle prime tre partite ha dovuto dare il massimo in ricezione e in difesa per coprire l’impiego di Antropova (ed è questo lo schema in cui servirà la sua accortezza nel prosieguo del torneo), ma oggi ha avuto la possibilità di graffiare anche in attacco e l’ha sfruttata al meglio, sfoderando una serie di punti importanti e con un ventaglio di colpi degno di nota. Il tabellino evidenzia l’impegno in ricezione (28 palloni e 36% di positiva, il numero più elevato nel sestetto tricolore) e il buon apporto in attacco (36%), da annotare anche tre muri.

STELLA NERVINI: 6/7. Viene schierata come titolare al posto di Ekaterina Antropova e si fa trovare pronta con grandissima personalità, garantendo la professionalità e la sostanza emersa lo scorso anno ai Mondiali e anche durante la Nations League, quando si era tornati a giocare con Antropova come bomber. Ottima prova in seconda linea (36% di ricezione positiva), pungente in attacco (21%), brava in muro-difesa.

SARAH FAHR: 6,5. Sottorete è una garanzia (4 punti), la percentuale con i primi tempi non è quella dei giorni migliori (33%, due errori), ma quando serve operare il forcing tra secondo e terzo set ci mette lo zampino.

ANNA DANESI: 6. Un paio di set di ordinaria amministrazione per la capitana (2 punti), che poi lascia il campo e viene sostituita da Denise Meli.

DENISE MELI: 6. Altra partita da subentrata, come già successo contro il Montenegro. La centrale si fa trovare pronta e continua a crescere in maniera convincente, va a referto con due punti.

ILARIA SPIRITO: 6,5. Viene schierata come libero titolare al posto di Eleonora Fersino, offrendo un contributo importante in una partita dai ritmi lenti in cui non era semplice distinguersi (67% di ricezione positiva).

CARLOTTA CAMBI e MERIT ADIGWE si fanno sempre trovare pronte con il doppio cambio, l’opposto ha messo a segno 4 punti, 2 per la palleggiatrice, 2 marcature anche per la schiacciatrice Gaia Giovannini.

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