Pallavolo

Pagelle Italia-Francia: Egonu in risalita, Sylla determinante, Antropova rallenta

Stefano Villa

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Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha sconfitto la Francia per 3-1 e ha così completato il filotto di cinque successi nella fase a gironi degli Europei 2026 di volley femminile, garantendosi il primo posto nella Pool D e proiettandosi così verso gli ottavi di finale. La nostra Nazionale ha sudato con le transalpine, ha faticato nel terzo parziale e ha dovuto rimontare da 13-16 nella quarta frazione, riuscendo poi a spuntarla contro un’avversaria in grande crescita.

Le Campionesse del Mondo hanno concesso alle rivali il primo set di questa avventura continentale e non hanno offerto un gioco spumeggiante, ma la grinta e la caparbietà hanno fatto la differenza allo Scandinavium di Göteborg (Svezia). Ora le ragazze del CT Julio Velasco si trasferiranno a Brno (Cechia), dove incroceranno una tra Grecia, Bulgaria e Ucraina. Di seguito le pagelle di Italia-Francia e i voti delle azzurre.

PAGELLE ITALIA-FRANCIA EUROPEI VOLLEY

PAOLA EGONU: 7+. Dopo tre partite al piccolo trotto e un quarto incontro giocato a due facce, l’opposto dimostra di essere in crescita e che sta per trovare la forma ideale proprio in vista della fase calda del torneo. Le azzurre vanno in difficoltà più volte, l’opposto rappresenta una garanzia in attacco ed è determinante nel ribaltone del quarto set. L’attaccante chiuderà come miglior marcatrice (20 punti, 4 muri, 37% in attacco) e il giusto morale in avvicinamento agli incontri da dentro o fuori.

EKATERINA ANTROPOVA: 6. La schiacciatrice ha faticato in alcuni frangenti dell’incontro a trovare il difficile equilibrio che le si chiede: ha attaccato un buona continuità di palloni (33, contro i 43 di Egonu), ma ha commesso tre errori ed è stata murata in quattro occasioni, chiudendo con il 27% in fase offensiva. La qualità al servizio è sempre un vanto, in ricezione ci sono state delle sbavature. Partita da studiare con attenzione per farsi trovare pronte quando l’asticella si alzerà sensibilmente.

MYRIAM SYLLA: 7+. In una giornata difficile, con l’opposto Cyrielle Depie scatenato e il martello Lilou Ratahiry a punzecchiare, la schiacciatrice è stata brava a caricarsi sulle spalle il peso della ricezione (35 palloni, 54% di positiva). L’azzurra si è calata alla perfezione in questa dimensione ed è una garanzia in seconda linea, splendida nel suonare la carica nel terzo set e nella quarta frazione, contribuendo alla rimonta da 13-16. A referto con 8 punti (28% in fase offensiva).

ALESSIA ORRO: 6. Contro il buon meccanismo muro-difesa delle transalpine non era facile trovare le alternative migliori. La palleggiatrice ha insistito con continuità su Egonu, ha cercato di smarcare Antropova e si è appoggiata con profitto a Fahr. Non era semplice uscire dalle difficoltà, la regista è stata brava a cercare delle soluzioni semplici e in grado di mettere in difficoltà le avversarie.

SARAH FAHR: 6,5. La centrale rappresenta una valida alternativa in primo tempo (10 punti, ha attaccato ben 21 palloni, 38% in attacco) ed è in prima fila nei momenti più complessi, riuscendo sempre a infondere la carica alle compagne.

ANNA DANESI: 6+. La capitana è stata poco appariscente e probabilmente anche non al massimo della continuità, ma quando bisognava mettere le mani a rete ha sempre risposto presente. La centrale ha chiuso con all’attivo sette punti (tre muri) in una serata non semplicissima per tutto il sestetto.

ELEONORA FERSINO: 6/7. Ritrova il suo posto da libero titolare dopo il turnover contro la Slovacchia e il riposo ha sicuramente fatto bene, visto che si distingue con delle importanti difese al cospetto di avversarie che hanno dato parecchio filo da torcere. Riesce a gestire bene il compito insieme a Sylla e va a referto con il 45% di ricezione positiva.

CARLOTTA CAMBI e MERIT ADIGWE entrano con il doppio cambio, facendosi sempre trovare presenti. Spazio anche per ILARIA SPIRITO e GAIA GIOVANNINI in alcuni frangenti.

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