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Olimpiadi Invernali, New York e Lake Placid “studiano” Milano Cortina 2026 in vista del 2042!

Francesco Paone Casati

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Olimpiadi Invernali 2024 / La Presse

La candidatura di New York e Lake Placid a organizzare i Giochi Olimpici invernali 2042 potrebbe non essere una boutade. Nei giorni scorsi, Kathy Hochul, governatrice dell’Empire State ha visitato le location che hanno ospitato le edizioni del 1932 e del 1980, dichiarando apertamente come “quest’area abbia già ospitato le Olmpiadi in passato e noi vogliamo che le ospiti di nuovo nel futuro. Qui ci sono strutture allo stato dell’arte e si parla di una delle stazioni sciistiche più rinomate del mondo”.

La differenza rispetto al passato, sarebbe però quella di coinvolgere attivamente la città di New York. Per intenderci, nel 1980 tutto si svolse a Lake Placid. Per il 2042 si pianifica invece di avere una serie di sport nell’area metropolitana newyorkese. L’idea è sicuramente affascinante, perché le Olimpiadi non si sono mai disputate nella Grande Mela e il palcoscenico sarebbe letteralmente da “centro del mondo”.

Cionondimeno, in passato il progetto sarebbe stato irrealizzabile, visti i 400 km di distanza fra la Big Apple e il resort edificato sui Monti Adirondack. Eppure, Milano Cortina 2026 ha cambiato le carte in tavola. Infatti, Robert Carroll, membro dell’assemblea generale dello stato di New York, ha spiegato come a suo modo di veder “Milano Cortina 2026 rappresenta un piano dettagliato da studiare e da seguire per unire ‘le due New York’”.

Hochul ha aggiunto come il suo obiettivo sia quello di “continuare a promuovere lo sviluppo economico e creare lavoro, portando benessere in quelle zone del nostro Stato che abbisognano di turismo, assicurandomi che gli investimenti non vengano effettuati solo nel cuore della metropoli, bensì dove sono necessarie nuove infrastrutture. Il 2026 è stato un anno incredibile per New York, che ha ospitato la finale della Coppa del Mondo di calcio e ha vinto il titolo NBA con i Knicks. Ecco perché voglio portare qui le Olimpiadi, partendo proprio adesso”.

Tante belle parole, tante dichiarazioni pompose secondo il perfetto stile del politico Stars&Stripes. D’altronde, bisogna ricordare come Kathy Hochul sia in piena campagna elettorale. Eletta nel 2021, concorre per la riconferma nel ruolo di governatrice. Al momento tutti i sondaggi la danno in vantaggio sullo sfidante repubblicano Bruce Blakeman e che il Partito Democratico – al quale Hochul appartiene – governi ininterrottamente lo stato di New York da 50 anni (eccezion fatta per la lunga parentesi Pataki, fra il 1994 e il 2006).

Insomma, tutto lascia presagire che Hochul possa ottenere il secondo mandato. Dopodiché si vedrà se, davvero, New York – Lake Placid 2042 diventerà una candidatura concreta. Oppure se sorgerà qualche “issue” imprevisto che non permetterà di portarla avanti, con grande dispiacere dell’appena rieletta governatrice, sia chiaro. Sotto questo aspetto ci si aggiornerà al 4 novembre, il giorno successivo all’Election Day. Comunque, è vero quanto sostenuto da Carroll. Milano Cortina 2026 ha dimostrato come dei Giochi olimpici divisi tra una metropoli e un lontano resort montano siano possibi

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