Giochi del Mediterraneo
Nuoto, tris di ori per l’Italia ai Giochi del Mediterraneo in una pioggia di argenti! Benedetta Pilato trascinatrice
Calato il sipario sulla prima giornata di finali del nuoto ai Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto. Nel nuovissimo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala si sono disputate le gare che hanno assegnato i primi titoli della competizione.
Italia protagonista soprattutto nella rana, alla luce di quanto accaduto nelle due gare odierne sui 100 metri. Benedetta Pilato ha voluto lasciare il segno davanti al pubblico di casa, imponendosi nella finale con il crono di 1’05”82, nuovo record della manifestazione. Alle sue spalle l’altra azzurra Lisa Angiolini, argento in 1’06”55, mentre il bronzo è andato alla slovena Tina Celik (1’07”58).
Altra doppietta italiana al maschile, con Gabriele Mancini capace di abbattere il muro dei 60 secondi e fermare il cronometro a 59”94, anche in questo caso nuovo record della competizione. Argento per Christian Mantegazza (1’00”40), mentre il bronzo è andato allo spagnolo Joaquin Pardo Ortiz (1’00”58).
All’insegna di due atlete sul podio anche nei 1500 stile libero donne, dove Noemi Cesarano ha prevalso in 16’08″39, mettendosi alle spalle la greca Artemis Vasilaki (16’22″15) e Azzurra Sbaragli (16’30″57).
Nei 50 metri delfino donne, Viola Scotto di Carlo si è tinta d’argento con il crono di 26”29, preceduta dalla greca Anna Ntountounaki, oro in 26”11. Sul terzo gradino del podio l’egiziana Farida Hisham Ahme Osman (26”32). Quinta posizione per Elena Capretta, che ha chiuso in 26”59.
Altro argento nella medesima specialità al maschile, firmato da Lorenzo Gargani in 23”35. Davanti a lui soltanto l’egiziano Abdelrahman Same Elaraby, vincitore in 23”18 e autore anche del nuovo record dei campionati. A completare il podio il greco Stergios-Marios Bilas (23”37). Sesto l’altro azzurro Victor Sanin, in 23”65.
Nei 400 stile libero donne, la portoghese Francisca Soares Martins ha confermato quanto di buono mostrato nelle batterie, conquistando l’oro in 4’09”00. Argento e bronzo sono andati rispettivamente a Bianca Nannucci (4’11”61) e Antonietta Cesarano (4’13”17), per un altro doppio piazzamento italiano sul podio.
Nei 400 stile libero uomini è arrivato un nuovo argento azzurro, questa volta firmato da Alessandro Ragaini in 3’49”02. Davanti a lui il greco Dimitrios Markos, oro in 3’47”07. Sul terzo gradino del podio il tunisino Ahmed Jaquadi (3’49”13), mentre Marco De Tullio ha chiuso al quinto posto in 3’50”21.
La serie di argenti italiani è proseguita con Federica Toma nei 200 dorso donne, seconda in 2’11”62. Prestazione di rilievo per la lusitana Camila Rodrigues Rebelo, capace di conquistare il metallo più prezioso in 2’08”88. Bronzo alla turca Sudem Denizli (2’13”13). Settima l’altra azzurra Alessia Bianchi, in 2’16”39.
Stessa storia, stesso mare nei 200 dorso uomini, con Matteo Venini autore di un’altra medaglia d’argento in 1’57”23. A precederlo il greco Apostolos Siskos, oro in 1’55”95. Il tunisino Mohamed Yassin Ben Abbes ha completato il podio con il bronzo in 1’59”43. Il computo totale porta a 3 ori, 8 argenti e 2 bronzi.