Nuoto

Nuoto, risultati batterie 15 agosto: Pilato autorevole nei 50 rana, Ceccon e Razzetti in semifinale passeggiando

Giandomenico Tiseo

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Benedetta Pilato / LaPresse

La penultima sessione di batterie dei 38esimi Europei di nuoto, all’Olympic Aquatic Centre di Parigi, consegna un’Italia competitiva e capace di raccogliere qualificazioni importanti in vista delle semifinali e delle finali pomeridiane.

Il primo acuto arriva dai 50 stile libero, dove Giovanni Guatti e Lorenzo Ballarati centrano entrambi la semifinale migliorando il proprio primato personale. Guatti, 23 anni, si prende il sesto tempo in 21″82 e abbassa di quindici centesimi il 21″97 ottenuto al 62esimo Settecolli dello scorso giugno. Ballarati, 20 anni, realizza invece 21″95, diventando per la prima volta in carriera un atleta da meno di 22 secondi: cancellato il precedente 22″05 degli Assoluti di Riccione. Leonardo Deplano manca l’accesso alla semifinale per una sola posizione, chiudendo sedicesimo in 22″04 e terzo tra gli italiani; più lontano Manuel Frigo, 22″42. Il riferimento della gara è l’ucraino Nikita Sheremet, autore di 21″56.

Anche i 200 farfalla femminili producono due qualificazioni azzurre. Paola Borrelli si mette subito in evidenza con il secondo tempo complessivo, 2’08″69, dopo un passaggio a 1’00″69 e un ultimo 50 in 33″94. Soltanto la danese Helena Bach, campionessa europea, fa meglio con 2’08″42. Giada Alzetta completa il quadro con il settimo crono in 2’11″46 e conquista a sua volta la semifinale.

Thomas Ceccon gestisce invece i 100 dorso senza forzare e trova comunque il pass per il secondo turno. Il campione olimpico e primatista mondiale, forte del record di 51″60, chiude in 53″51, ottavo tempo, grazie a un’accelerazione nella parte conclusiva della gara. Niente semifinale per gli altri tre azzurri impegnati: Michele Lamberti termina in 54″58, Francesco Lazzari in 54″72 e Daniele Del Signore in 55″17. Davanti a tutti c’è Apostolos Christou in 52″73, seguito da Mewen Tomac in 52″94.

Nei 50 rana Benedetta Pilato conferma invece di essere già pronta per un ruolo da protagonista. La tarantina firma il miglior tempo delle batterie in 29″86, unica atleta sotto i 30 secondi e non lontana dal suo record italiano di 29″30. Con lei passa il turno Anita Bottazzo, settima in 30″58. Lisa Angiolini resta fuori per appena tre centesimi, nona in 30″61. Tra le principali rivali, Ruta Meilutyte è terza in 30″21, mentre la finlandese Veera Kivirinta sale al secondo posto con 30″17.

Missione compiuta nei 200 misti, con entrambi gli azzurri al via promossi alle semifinali. Jacopo Barbotti nuota in 1’58″79, settimo tempo e seconda prestazione personale di sempre, migliorando nettamente il proprio precedente percorso stagionale ma restando poco sopra l’1’57″75 degli Assoluti di aprile. Alberto Razzetti, primatista italiano in 1’56″31, completa la prova in 1’59″80, quindicesimo tempo. Per lui la mattinata rappresenta anche un passaggio verso un pomeriggio particolarmente impegnativo, che lo vedrà in acqua nella finale dei 200 farfalla. Il miglior crono dei 200 misti è quello del britannico Duncan Scott, 1’57″51.

A chiusura del programma è arrivata la qualificazione alla finale della 4×200 stile libero col crono di 7’32″50 (quarto tempo dell’overall). Filippo Megli in 1’46″95, Marco De Tullio in 1’47″04, Matilde Biagiotti in 1’59″95 e Anna Chiara Mascolo in 1’58″46. Il miglior tempo è stato della Gran Bretagna in 7’31″39.

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