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Nuoto, poker di ori per l’Italia ai Giochi del Mediterraneo! Razzetti, Angiolini e Cesarano mattatori

Giandomenico Tiseo

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Alberto Razzetti / Andrea Masini - DeepBlueMedi-eu

Calato il sipario sulla terza giornata di finali del nuoto ai Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto. Nel nuovissimo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala si sono disputate le gare che hanno assegnato altri titoli della competizione nel day 3.

Prosegue la pioggia di ori e medaglie per la compagine azzurra. Noemi Cesarano ha conquistato gli 800 stile libero con il tempo di 8’29″65, precedendo la greca Artemis Vasilaki (8’30″02) e la portoghese Francisca Soares Martins (8’30″33). Quarta piazza per la gemella di Noemi, Antonietta Cesarano (8’37″86).

Nei 50 rana femminili, privi di Benedetta Pilato, Lisa Angiolini ha dimostrato il proprio valore imponendosi in 30″64, davanti alla portoghese Ana De Pinho Rodrigues (31″01) e a Irene Mati (31″34).

Nella medesima specialità al maschile, Gabriele Mancini ha conquistato l’argento in 27″26, preceduto di appena due centesimi dal turco Huseyin Emre Sakci (27″24). Il bronzo è andato all’altro turco Nusrat Allahverdi (27″39). Quarta piazza per Flavio Mangiamele (27″59).

Nei 400 misti sono arrivati riscontri che agli Europei erano mancati, con due ori per l’Italia. Giada Alzetta si è presa il titolo con il record della manifestazione, fissato a 4’39″05, precedendo Anna Pirovano (4’47″62). Il bronzo è andato alla spagnola Paula Gonzalez Mirallwes (4’48″68). Nella medesima specialità, al maschile, Alberto Razzetti si è imposto in 4’11″99, davanti al greco Daniil Giourtzidis (4’18″28) e a Emanuele Potenza (4’19″03).

Nei 100 stile libero donne, Chiara Tarantino ha conquistato l’argento in 54″67, preceduta dalla cipriota Kalia Antoniou (54″60). Bronzo ancora per la compagine iberica, grazie ad Ainhoa Campabadal Amezcua (55″40). Quarta Matilde Biagiotti (55″78).

In chiusura, Lorenzo Ballarati ha chiuso ai piedi del podio nella medesima distanza al maschile, con il tempo di 49″50, nella gara che ha visto la doppietta croata firmata da Toni Dragoja (48″77) e Vili Sivec (49″19). Bel Paese che, nel computo totale del nuoto, può contare su 12 ori, 16 argenti e 6 bronzi (34 podi).

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