Giochi del Mediterraneo
Nuoto pinnato, l’Italia colleziona tanti pass per le finali al debutto nei Giochi del Mediterraneo
L’Italia recita subito un ruolo da protagonista nella sessione mattutina inaugurale del nuoto pinnato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, facendo incetta di pass per le finali che andranno in scena stasera sempre tra le corsie del nuovo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala, sede nei giorni scorsi delle competizioni di nuoto (nella sua versione olimpica) in vasca.
Doppia qualificazione in finale nei 50 metri apnea per la selezione azzurra, con Giulia Bruni autrice del terzo crono assoluto in 16″90 e Nicole Lunghi del settimo in 17″28 mentre la più veloce del lotto è stata l’egiziana Mariam Hegab in 16″53. Ottime premesse nei 50 metri pinne biposto, con Viola Magoga che ha firmato il miglior tempo delle batterie in 22″47 a cui c’è da aggiungere anche la quinta piazza di Celeste Simoni con 23″02.
Niente en plein tricolore nei 100 metri superficie uomini, con Fabio Biancalana promosso in finale con il quinto crono (36″67) e Leonardo Spelta solo decimo (38″01) e secondo degli esclusi. Due azzurri nell’ultimo atto dei 100 metri pinne biposto, con Filippo Pavoni davanti a tutti nelle batterie in 43″56 e Matteo Gadignani settimo in 44″24.
Due su due anche nei 200 metri superficie donne, con Anna Leonardi quarta in 1’34″37 e Consuelo Dametto quinta in 1’35″10, mentre nei 200 metri pinne biposto è arrivata la miglior prestazione assoluta del mattino di Elettra Calanca in 1’50″15 e l’eliminazione con il nono tempo di Laura Franchin in 1’51″73. Avanzano in finale anche Lorenzo Caronno (2° in 3’09″55) e Christian Degli Esposti (7° in 3’10″36) nei 400 metri superficie ed il tandem composto da Paolo De Pasquale (4° in 3’37″97) e Valter Prampolini (5° in 3’38″34) nei 400 metri pinne biposto.