Giochi del Mediterraneo

Nuoto pinnato, l’Italia cala il poker di ori nella giornata conclusiva dei Giochi del Mediterraneo!

Giandomenico Tiseo

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Nuoto pinnato / IPA Sport

Seconda e ultima giornata di gare al nuovo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala, teatro delle prove di nuoto pinnato in questa edizione 2026 dei Giochi del Mediterraneo. Dopo aver conquistato due ori, quattro argenti e due bronzi nella prima giornata, l’Italia puntava ad arricchire ulteriormente il proprio medagliere.

Nei 50 metri apnea uomini, Fabio Biancalana ha chiuso all’ottavo posto in 15″17, nella prova che ha visto trionfare l’egiziano Tarek Hassan Elsa Hassan con il nuovo record della manifestazione, 14″41. A completare il podio sono stati il greco Angelos Koromplylis, argento in 14″60, e il turco Derin Atman, bronzo in 14″84.

Nei 50 metri pinne biposto uomini, Filippo Pavoni ha conquistato l’argento, preceduto di appena un centesimo dal greco Ioannis Ioakeimidis, oro in 18″88 e autore del nuovo record della competizione. Bronzo per lo spagnolo Miguel Trotsenko Byelyak in 19″25. Quarto l’altro azzurro Marco Orsi, in 19″30.

Altro argento per l’Italia con Giulia Bruni nei 100 metri superficie donne, chiusi in 40″33. L’azzurra si è dovuta arrendere alla greca Maria Iliaki, oro in 40″01 con il nuovo record dei campionati. Bronzo alla croata Dora Bassi in 40″60, mentre l’altra italiana in gara, Anna Raffaetà, ha concluso al sesto posto in 42″15.

Viola Magoga si è confermata d’oro in questi Giochi del Mediterraneo, imponendosi nei 100 metri pinne biposto con il nuovo record della manifestazione: 48″18. Alle sue spalle la tunisina Emna Ben Hsouna, argento in 48″72, e la francese Camille Julien, bronzo in 48″91. Quarta l’altra azzurra Giorgia Destefani, in 49″84.

Nei 200 metri superficie uomini è arrivata un’altra affermazione italiana, firmata da Lorenzo Caronno. L’azzurro ha dominato la finale, imponendosi in 1’22″33 e stabilendo il nuovo record dei campionati. Alle sue spalle si sono piazzati i due egiziani Ahmed Mohamed Moham Awad, argento in 1’23″55, e Mohab Ehab Hel Nasreldin, bronzo in 1’24″07.

Nei 200 metri pinne biposto uomini, invece, è arrivato il successo dell’egiziano Ahmed Hesham Safw Radwan, primo in 1’36″03. Argento per l’azzurro Riccardo Porciani, staccato di 55 centesimi, in 1’36″58, mentre il bronzo è andato al turco Kaan Efe Kawa, in 1’36″63. Quinto l’altro italiano Valter Prampolini, in 1’37″34.

Nei 400 metri superficie donne, Anna Leonardi ha chiuso ai piedi del podio in 3’26″70. Il titolo è stato conquistato dalla francese Anais Verger in 3’19″73, nuovo record dei campionati. Argento per l’egiziana Nada Magdy Abomo Hagrass, a 1″46 dalla vincitrice, mentre il bronzo è andato alla greca Anna Filoglou, staccata di 2″47. Settima l’altra azzurra Consuelo Dametto, in 3’31″61.

Nei 400 metri pinne biposto donne è arrivata una fantastica doppietta azzurra: oro a Elettra Calanca in 3’51″50 e argento a Laura Franchin in 3’53″17. Sul gradino più basso del podio è salita la francese Albane Deage, in 3’53″69.

Conclusione in bellezza per la compagine italiana, che ha calato il poker d’oro grazie alla staffetta 4×50 mista bipinne. Il quartetto formato da Pavoni, Bruni, Orsi e Magoga si è imposto in 1’19″74, facendo registrare il nuovo record dei campionati. Alle spalle degli azzurri la Francia, argento in 1’22″88, e l’Egitto, bronzo in 1’23″03.

L’Italia chiude così la seconda giornata con quattro ori e quattro argenti, per un bilancio complessivo che conferma il ruolo da protagonista della squadra azzurra nel nuoto pinnato ai Giochi del Mediterraneo.

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