Giochi del Mediterraneo

Nuoto, Lisa Angiolini sugli scudi nelle batterie del day-3 ai Giochi del Mediterraneo. Razzetti gestisce

Giandomenico Tiseo

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Lisa Angiolini / LaPresse

Calato il sipario sulla terza giornata di batterie del nuoto ai Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto. Nel nuovissimo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala si sono disputate le heat che hanno definito gli accessi alle finali della sessione serale, in programma a partire dalle 18:00.

Nei 100 stile libero femminili, Matilde Biagiotti (55″90) e Chiara Tarantino (56″01) non forzano il ritmo e centrano l’accesso all’atto conclusivo della gara regina. La migliore al mattino è stata la cipriota Kalia Antoniou, autrice di un 54″90. Nei 100 stile libero maschili, Lorenzo Ballarati timbra il pass per la finale con il sesto crono d’ingresso, 49″85, nella graduatoria guidata dal greco Andreas Vazaios in 49″28. Niente da fare, invece, per Gianluca Messina, che chiude in 50″32.

Nei 50 rana femminili, orfani di Benedetta Pilato, Lisa Angiolini firma il miglior tempo delle batterie in 30″45, nuovo record della manifestazione. Alle sue spalle la portoghese Ana De Pinho Rodrigues (31″48) e Irene Mati (31″54). Nella medesima specialità al maschile, ingresso agevole in finale per Flavio Mangiamele (27″65) e Gabriele Mancini (27″70). Il miglior crono è stato fatto segnare dal turco Huseyin Emre Sakci, primo in 27″40.

Nei 400 misti maschili, Emanuele Potenza gonfia il petto e firma la miglior prestazione delle batterie in 4’20″32. Alberto Razzetti, grande favorito della vigilia, gestisce le energie senza forzare e conquista comunque un posto in finale con il crono di 4’24″88. In conclusone, nella serie lenta degli 800 stile libero femminili la migliore è stata la slovena Spela Perse in 9’18″94. Nella sessione serale le due gemelle Antonietta e Noemi Cesarano andranno a caccia delle medaglie.

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