Nuoto
Nuoto, Lisa Angiolini firma il tris nella rana ai campionati italiani di categoria. Cristian Tassan-Caser super nei 100 sl
La terza giornata dei Campionati Italiani Estivi di Categoria, in corso allo Stadio del Nuoto di Roma, ha alternato gare risolte sul filo dei centesimi a prestazioni di assoluto spessore tecnico. Il programma, imperniato sui 100 stile libero, sui 50 rana, sui 400 misti disputati a serie e sugli 800 stile libero Juniores femminili, ha offerto indicazioni interessanti in tutte le categorie, con diversi confronti di alto livello.
La copertina della giornata spetta a Cristian Tassan-Caser, autore del miglior riscontro cronometrico nei 100 stile libero Juniores. Il suo 48.37 è arrivato al termine di una prova costruita con autorità fin dai primi metri: passaggio in 23.16, ritorno in 25.21 e oltre un secondo di vantaggio su Francesco Ceolin, argento in 49.61, mentre Damiano Cappellazzo ha completato il podio in 50.36. Un tempo che colloca Tassan-Caser a meno di sei decimi dal record italiano Juniores di Carlos D’Ambrosio (47.78).
Tra i Seniores la finale della distanza regina dello sprint è stata invece un duello fino all’ultima bracciata. Luca Serio ha conquistato il titolo in 49.01, resistendo al ritorno di Giovanni Carraro, secondo in 49.03 dopo una seconda vasca più veloce. Sul podio anche Gianluca Messina con 49.18, mentre Lorenzo Actis Dato ha chiuso quarto in 49.56, confermando una finale di elevato livello con quattro atleti sotto i 50 secondi.
Anche tra i Cadetti il livello è rimasto alto: Diego Chessa si è imposto in 49.50, precedendo Gabriele Valente (49.73) e Daniele Momoni (49.87), con quattro nuotatori capaci di abbattere il muro dei 50 secondi.
In campo femminile, la prova Seniores ha premiato Cristiana Stevanato, vincitrice in 54.83, davanti a Viola Scotto Di Carlo (55.70) e Agata Maria Ambler (55.73), separate da appena tre centesimi. Tra le Cadette si è distinta Alessandra Leoni, che con 54.77 è stata l’unica della categoria a scendere sotto i 55 secondi, lasciandosi alle spalle Caterina Santambrogio (55.76) e Alice Guarnieri (55.79). Nella gara Juniores, invece, Elena Iannolo ha ribaltato la sfida nella vasca conclusiva, imponendosi in 55.61 davanti a Giorgia Barozzi (55.91) e Maria Carla Meneghello (56.76).
Le finali dei 50 rana hanno confermato quanto la specialità sia spesso questione di dettagli. Tra le Seniores Lisa Angiolini ha conquistato il titolo in 30.49, precedendo Irene Mati (30.89) e Irene Burato (31.29). Più serrate le categorie giovanili, con Giorgia Fabiani prima tra le Cadette in 31.79, appena undici centesimi davanti a Vanessa Gurieri (31.90), mentre tra le Juniores il successo è andato ad Amira Kich in 32.05, davanti a Federica Porro (32.39) e Carlotta Mauri (32.44).
Al maschile, il titolo Seniores è stato conquistato da Francesco Pennetta in 27.12, mentre alle sue spalle Federico Rizzardi (27.22) e Stefano Saladini (27.24) hanno dato vita a un arrivo racchiuso in appena due centesimi. Tra i Cadetti ha prevalso Lorenzo Fuschini con 27.45, davanti a Leonardo Bergomi (27.56) e Denis Fagnini (27.82); tra gli Juniores successo per Gabriele Garzia in 27.75, seguito da Federico Giffi (28.04) e Matteo Ongaro (28.22).
Le gare a serie dei 400 misti hanno cambiato completamente scenario, premiando continuità e gestione del ritmo. Tra i Seniores si sono imposti Chiara Costagli in 4:58.42 e Simone Spediacci in 4:17.20, con Federica Siravo (5:00.51) e Lorenzo Altini (4:19.06) a completare le piazze d’onore.
Nelle categorie Cadetti hanno firmato le migliori prestazioni Clarissa Savoldi, vincitrice in 4:43.83, e Crescenzo Mauriello, primo in 4:32.29. Più ampio il margine di Savoldi sulle avversarie, mentre al maschile la lotta per il secondo posto si è risolta in appena quattordici centesimi tra Simone Capostagno (4:33.81) e Marco Lazzati (4:33.95).
Tra gli Juniores si sono imposti Sofia Napoli, autrice di un convincente 4:44.45 con oltre undici secondi di vantaggio sulla concorrenza, ed Edoardo Lazzari, vincitore in 4:26.05 davanti a Giulio De Matteis (4:28.88) ed Edoardo Dall’Acqua (4:29.11).
A chiudere il programma sono stati gli 800 stile libero Juniores femminili, dove Sofia Biagi ha conquistato il titolo in 8:48.64, precedendo Silvia Piras (8:52.32) e Gemma Sfoggia (8:55.19).