Fondo
Nuoto di fondo, Gregorio Paltrinieri sfida la Senna nella 10 km. Taddeucci ci riprova
L’attesa per gli Europei di nuoto di fondo, nell’edizione del centenario, è accompagnata da interrogativi che vanno ben oltre il piano strettamente sportivo. Il binomio Parigi-Senna riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto due anni fa durante i Giochi Olimpici, quando la qualità delle acque finì al centro delle polemiche, alimentando dubbi e preoccupazioni tra atleti e addetti ai lavori.
La questione continua a essere particolarmente sentita dai protagonisti della disciplina. Non è un caso che, dopo la tappa di Coppa del Mondo di Setúbal, Gregorio Paltrinieri e numerosi altri specialisti abbiano sollecitato un confronto più trasparente con World Aquatics sulla scelta dei campi gara e sulla comunicazione dei controlli relativi alla qualità dell’acqua, chiedendo il pieno rispetto dei protocolli di sicurezza.
Il programma prenderà il via domani con le due prove olimpiche della 10 km. Gli uomini scatteranno alle ore 10.00, mentre la gara femminile inizierà alle 14.30. Rispetto alle Olimpiadi, cambierà però lo scenario della competizione. Se nell’estate del 2024 il percorso era stato allestito nei pressi del Ponte Alessandro III, tra il Grand Palais e Les Invalides, con un circuito che risaliva la Senna fino all’altezza del Musée d’Orsay, gli Europei si disputeranno più a valle, nella zona di Grenelle, attorno all’Île aux Cygnes, nel XV arrondissement. Un tratto del fiume recentemente riaperto alla balneazione, con l’auspicio che le condizioni dell’acqua garantiscano il regolare svolgimento delle gare senza rischi per la salute degli atleti.
Per Paltrinieri sarà anche l’occasione per lasciarsi alle spalle la delusione del mancato podio olimpico proprio nella Senna. Al suo fianco, nella spedizione azzurra, ci saranno anche Marcello Guidi e Andrea Filadelli, entrambi protagonisti di una stagione di alto livello e rimasti in corsa fino all’ultima tappa per la conquista della Coppa del Mondo.
La concorrenza si annuncia di altissimo profilo. Il riferimento principale resta l’ungherese David Betlehem, bronzo olimpico a Parigi e autore di una crescita costante negli ultimi mesi. Riflettori puntati anche sui francesi Marc-Antoine Olivier, Sacha Velly e Logan Fontaine, pronti a sfruttare il fattore campo, mentre il campione olimpico Kristof Rasovszky rappresenta una delle principali candidature al successo continentale. Grande attenzione, inoltre, alla Germania, che può contare su una coppia di assoluto valore composta da Florian Wellbrock, tra i più grandi interpreti della disciplina (campione olimpico a Tokyo e con 10 ori mondiali in acque libere), e Oliver Klemet.
Anche la gara femminile promette spettacolo. Ginevra Taddeucci torna nella Senna con il ricordo del prestigioso bronzo conquistato ai Giochi Olimpici e con l’obiettivo di confermarsi ai vertici europei. La toscana dovrà confrontarsi con una concorrenza particolarmente qualificata, a partire dalle ungheresi Bettina Fabian e Viktoria Mihalyvari-Farkas, passando per la monegasca Lisa Pou e la spagnola Angela Martínez Guillén, seconda nella classifica finale di Coppa del Mondo alle spalle della dominatrice australiana Moesha Johnson. Senza trascurare, infine, il potenziale delle rappresentanti francesi e tedesche, pronte a inserirsi nella lotta per le medaglie. Oltre a Taddeucci, tra le fila nostrane risponderanno all’appello Linda Caponi e Giulia Berton.