Giochi del Mediterraneo
Nuoto, Cesare Butini: “I nostri ragazzi sono andati oltre le più rosee aspettative”
L’Italia del nuoto saluta i Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto stabilendo il record di medaglie: 51 contro le 50 di Mersin 2013, anche se rispetto all’edizione turca c’è un oro in meno, 19 contro 20. Non possono che essere entusiastici i bilanci di Paolo Barelli e Cesare Butini a margine dell’edizione pugliese.
Il direttore tecnico dell’Italia, Cesare Butini, ha affermato al sito federale: “Le cinquantuno medaglie conquistate dall’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto confermano l’ottimo stato di salute del nostro movimento. Voglio ringraziare l’organizzazione e soprattutto il pubblico di Taranto, che ha incitato durante tutta la manifestazione i nostri ragazzi, facendoli andare oltre le più rosee aspettative. I Giochi del Mediterraneo arrivano a coronamento di una stagione lunghissima e per questo motivo voglio sottolineare l’impegno di tutta la Nazionale fino all’ultimo. La sinergia tra gli atleti più esperti e quelli più giovani ha funzionato alla grande: il nostro futuro è luminoso, perché c’è densità. Ci tengo a ringraziare lo staff tecnico, sanitario e federale che ha contribuito al successo dell’Italia. Un grazie, infine, a tutte le società per il lavoro che svolgono quotidianamente“.
Il presidente della FIN, Paolo Barelli, sottolinea l’impresa degli azzurri: “Le medaglie e le grandi prestazioni dei nostri azzurri sono la sintesi del lavoro di un’intera comunità: un impegno immenso che unisce il sacrificio quotidiano dei tecnici, delle società, degli atleti e alla passione delle loro famiglie. Chiudiamo questa stagione nel migliore dei modi, dopo un fantastico Europeo di Parigi, con il record di medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Una manifestazione che il Governo ha supportato appieno, anche con il contributo per la realizzazione della piscina di Torre d’Ayala. Ora ci attendono due anni ancora più difficili da affrontare che ci accompagneranno, attraverso i Campionati Mondiali di Budapest e le prove di qualificazione ai Giochi di Los Angeles. Confido nell’impegno di tutti“.