Giochi del Mediterraneo
Nuoto, Benedetta Pilato debutta con un record ai Giochi del Mediterraneo. L’Italia fa en plein nelle batterie
Calato il sipario sulla prima giornata di batterie dedicate al nuoto in questa edizione 2026 dei Giochi del Mediterraneo a Taranto. Nel nuovissimo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala si sono tenute le heat che hanno definito l’accesso alle finali della sessione serale, programmate a partire dalle ore 18:00.
Nei 400 stile libero femminili, Antonietta Cesarano e Bianca Nannucci hanno centrato l’ingresso in finale, rispettivamente col secondo e terzo tempo di 4’17″70 e di 4’18″06. A svettare nell’overall mattutino troviamo la portoghese Francisca Soares Martins in 4’17″14. Missione compiuta anche per Marco De Tullio e Alessandro Ragaini, che hanno ottenuto il pass per l’atto conclusivo nelle otto vasche dello stile libero col primo (3’50″75) e secondo crono (3’51″44) nell’overall mattutino.
Le heat dei 50 farfalla femminili hanno sorriso al Bel Paese. Viola Scotto Di Carlo è stata la migliore in 26″57, a precedere nella graduatoria complessiva l’altra azzurra Elena Capretta (26″73) e la cipriota Kalia Antoniou (26″78). Si potrebbe restringere a queste tre il confronto per il metallo più pregiato, senza però sottovalutare la greca Anna Ntountounaki (26″80) e l’egiziana Fariada Hisham Ahme Osman (26″85). Missione compiuta anche per Lorenzo Gargani e Victor Sanin, che con i crono di 23″52 e di 23″84 saranno in finale nei 50 farfalla uomini.
Nell’atto conclusivo dei 200 dorso femminili ci saranno Federica Toma (2’16″71) e Alessia Bianchi (2’19″02). Stessa storia, stesso mare nei 200 dorso uomini con Matteo Venini (2’00″98) e Daniele Del Signore (2’01″29) cercheranno di essere in gioco per le medaglie.
Buona la prima anche per la padrona di casa tarantina Benedetta Pilato, che ha stampato il nuovo record della manifestazione nei 100 rana in 1’06″64 approdando in finale con il miglior crono d’ingresso davanti alla connazionale Lisa Angiolini (1’08″21). Obiettivo raggiunto nei 100 rana uomini anche da Gabriele Mancini (1’00″58″) e Christian Mantegazza (1’00″76), promossi all’ultimo atto con il primo e secondo tempo assoluto delle batterie.