Nuoto artistico
Nuoto artistico, Italia di bronzo nel libero delle squadre agli Europei. Vince la Russia
L’Italia continua a recitare un ruolo da protagonista agli Europei di nuoto artistico di Parigi. La quinta medaglia della spedizione azzurra arriva dalla finale del team free, chiusa al terzo posto con 256.1558 punti, frutto dei 133.8808 raccolti negli elementi e dei 122.2750 ottenuti nell’impressione artistica. Un piazzamento che certifica la solidità della Nazionale, ancora una volta capace di esprimersi ad alti livelli in una delle prove più spettacolari dell’intero programma continentale.
La lotta per l’oro, di fatto, è rimasta circoscritta alle due grandi potenze della specialità. Le atlete russe, impegnate sotto bandiera neutrale, hanno conquistato il titolo europeo con 285.0346 punti, precedendo una Spagna che ha confermato il proprio valore chiudendo con 282.3541. L’Italia, invece, ha consolidato la terza posizione senza mai mettere realmente a rischio il podio, dando continuità a un percorso di crescita ormai evidente.
A difendere i colori azzurri sono state Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, che proprio ieri ha festeggiato il venticinquesimo compleanno, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Beatrice Esegio, Valentina Bisi, Beatrice Andina e Giulia Vernice, con Sarah Maria Rizea e Giorgia Lucia Macino nel ruolo di riserve.
La routine, intitolata Angeli e Demoni e realizzata da Anna Voloshyna, è costruita attorno al contrasto tra due forze opposte. L’evoluzione della coreografia accompagna il pubblico nel passaggio dall’innocenza alla parte più oscura dell’animo, raccontando un conflitto che cresce d’intensità fino a trovare la propria risoluzione in un messaggio di equilibrio: la pace non nasce dalla vittoria di una delle due componenti, ma dalla loro reciproca accettazione. Un concetto valorizzato anche dalla scelta dei costumi, con il bianco e il nero a sottolineare visivamente il dualismo che caratterizza l’intera esibizione.