Nuoto
Nicolò Martinenghi si ritrova anche nei 50: “Non nuotavo questo tempo da 2 di anni, viaggiamo sull’onda dell’entusiasmo”
Si sono chiuse nel migliore dei modi per l’Italia le batterie dei 50 rana maschili agli Europei di nuoto 2026. Nel complesso parigino, Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo sono riusciti a strappare il pass per le semifinali del pomeriggio con i primi due tempi dell’overall. Impressiona soprattutto Cerasuolo, capace di stampare il crono di 26″20, nuovo record italiano e primo crono delle batterie.
Prestazione molto positiva anche quella di “Tete” che vince la sua batteria con il tempo di 26″65, il secondo complessivo dietro a quello del suo connazionale. Segnale fortissimo degli azzurri nei 50 rana con entrambe le punte azzurre che si candidano ad un ruolo da protagonisti per le semifinali e l’eventuale finale di domani.
Ai microfoni di Rai Sport, Martinenghi ha commentato la sua prova e quella di Cerasuolo: “Che gara che ha fatto (riferendosi a Cerasuolo, ndr). Io sono contentissimo per me, è un tempo che non nuotavo da un paio di anni. I 50 era la mia ultima aspettativa per le gare a livello di tempo e sensazioni. Oggi stavo anche abbastanza bene quindi sono contento”.
Tornando sul record italiano del connazionale: “Mi fa ridere sentire “nel mio piccolo” di un ragazzo che nuota in 26″20. Tanti complimenti, è bello il clima che si respira in questi giorni. Frutto dei risultati degli ultimi giorni con Sara Curtis”.
Chiudendo sul grande momento della squadra azzurra: “Stiamo viaggiando sull’onda dell’entusiasmo, è quello che serve anche a noi per performare. Cerchiamo di esprimerci al meglio. Il bello del nuoto è che è uno sport individuale, hai una corsia da seguire e dai il meglio di te. Qui siamo un gruppo, tutte le squadre con cui gareggiamo a livello individuale non ci sono più. Si perde si vince e si gioisce insieme. Credo che andremo avanti benissimo”.