Nuoto
Nicolò Martinenghi fuoriclasse sottovalutato: il palmares di un campione di tutto
Nel nuoto italiano esistono campioni che hanno conquistato medaglie, stabilito primati e costruito carriere straordinarie. E poi c’è Nicolò Martinenghi, la cui parabola sportiva sembra appartenere a una categoria ancora diversa: quella degli atleti capaci non soltanto di vincere, ma di completare il proprio percorso fino in fondo, mettendo la propria firma su ogni grande traguardo disponibile.
Il ranista varesino rappresenta uno dei casi più significativi di eccellenza sportiva contemporanea. Il suo palmarès racconta un’impresa che, nel nuoto, ha un valore particolare: Martinenghi è riuscito a imporsi nelle principali competizioni internazionali, sia individualmente sia in staffetta, fino a completare quello che può essere definito un vero e proprio “Grande Slam” della disciplina. Un risultato che lo colloca di diritto tra i più importanti nuotatori italiani di sempre, anche se la sua dimensione agonistica non ha ancora ricevuto, almeno sul piano della popolarità, il riconoscimento che meriterebbe.
La caratteristica che più di ogni altra distingue Tete, però, non è soltanto la quantità dei successi. È la capacità di trasformarsi nei momenti decisivi. Non ha costruito la propria leggenda esclusivamente attraverso una successione di record o prestazioni dominate dall’inizio alla fine. La sua specialità è un’altra: arrivare alla gara che conta e riuscire, sotto pressione, a trovare quella frazione di secondo, quella reazione, quella lucidità che separano un grande atleta da un campione.
È per questo che i Giochi Olimpici di Parigi 2024 rappresentano il punto più alto della sua carriera. La finale dei 100 metri rana è stata una gara di straordinaria tensione, giocata sul filo dell’equilibrio contro avversari del calibro di Adam Peaty e Qin Haiyang. Martinenghi ha saputo costruire la propria vittoria metro dopo metro, senza lasciarsi condizionare dalla pressione e piazzando nel finale l’accelerazione decisiva. L’oro olimpico ha così completato una traiettoria già ricca di successi e ha trasformato il suo nome in una certezza della storia del nuoto italiano.
Eppure, fuori dall’ambiente sportivo, la percezione della sua grandezza appare ancora parzialmente ridimensionata. Una delle ragioni è la straordinaria concorrenza interna del nuoto italiano contemporaneo. Martinenghi ha condiviso la propria epoca con campioni come Gregorio Paltrinieri e Thomas Ceccon, protagonisti di specialità particolarmente spettacolari e, in alcuni casi, associati a imprese cronometriche capaci di conquistare immediatamente le prime pagine. In questo contesto, anche un palmarès eccezionale rischia di passare in secondo piano.
C’è poi un secondo elemento, forse ancora più curioso: Martinenghi non ha mai avuto bisogno di costruire un personaggio per affermarsi. È un atleta concreto, ironico, lontano dagli eccessi e dalle pose da protagonista assoluto. Preferisce lasciare che siano le prestazioni a parlare. Dietro questa apparente normalità, tuttavia, si nasconde una competitività feroce, alimentata dal lavoro quotidiano e dalla collaborazione con il suo tecnico Marco Pedoja.
È proprio questo contrasto a renderlo un campione così particolare. Il sorriso, l’ironia e la naturalezza con cui affronta la dimensione pubblica non raccontano la durezza del percorso necessario per arrivare a dominare una specialità complessa come la rana. Conquistare titoli europei, mondiali e olimpici significa possedere una combinazione rarissima di tecnica, resistenza alla pressione, continuità e forza mentale.
PALMARÈS COMPLETO DI NICOLÒ MARTINENGHI
OLIMPIADI — 3 MEDAGLIE
Oro — Parigi 2024 — 100 rana
Bronzo — Tokyo 2020 — 100 rana
Bronzo — Tokyo 2020 — 4×100 misti
MONDIALI — 8 MEDAGLIE
2022, Budapest
Oro — 100 rana
Oro — 4×100 misti
Argento — 50 rana
2023, Fukuoka
Argento — 100 rana
2024, Doha
Argento — 50 rana
Argento — 100 rana
Bronzo — 4×100 misti
2025, Singapore
Argento — 100 rana
MONDIALI IN VASCA CORTA — 10 MEDAGLIE
2021, Abu Dhabi
Oro — 4×100 misti
Argento — 50 rana
Argento — 100 rana
Bronzo — 4×50 misti
Bronzo — 4×50 misti mixed
2022, Melbourne
Oro — 4×50 misti
Argento — 50 rana
Argento — 100 rana
Argento — 4×50 misti mixed
Bronzo — 4×100 misti
EUROPEI — 8 MEDAGLIE
2021, Budapest
Bronzo — 50 rana
Bronzo — 4×100 misti
Bronzo — 4×100 misti mixed
2022, Roma
Oro — 50 rana
Oro — 100 rana
Oro — 4×100 misti
Argento — 4×100 misti mixed
2025, Lublino
Bronzo — 50 rana
EUROPEI IN VASCA CORTA — 9 MEDAGLIE
2017, Copenaghen
Argento — 4×50 misti
2021, Kazan
Oro — 100 rana
Oro — 4×50 misti
Argento — 4×50 misti mixed
Bronzo — 50 rana
2023, Otopeni
Oro — 50 rana
Oro — 4×50 misti
Oro — 4×50 misti mixed
Argento — 100 rana