Nuoto

Nessun azzurro nella finale dei 400 sl agli Europei. Klemet il migliore delle semifinali, rischia Märtens

Mattia Fierro

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Luca de Tullio / La Presse

Si è aperta con le batterie dei 400 stile libero la settima ed ultima giornata degli Europei di nuoto in corsia 2026. Nella vasca parigina, nessuno dei quattro italiani in gara è riuscito a conquistare il pass per la finale del pomeriggio. Davide Marchello, Marco de Tullio, Luca de Tullio ed Alessandro Ragaini hanno infatti faticato non poco nelle rispettive batterie, chiudendo nettamente fuori dai migliori otto.

Davide Marchello ha aperto i giochi nella quinta batteria con una prestazione nettamente al di sotto delle aspettative e molto lontana dal suo personale (3’47″43). L’azzurro ha chiuso in settima posizione con il tempo di 3’50″39, il ventiquattresimo dell’overall. Il migliore italiano è stato Luca de Tullio che, nonostante le fatiche della finale dei 1500 di ieri, ha stampato il crono di 3’48″13 con una buona seconda parte di gara. Tempo che tuttavia vale il quindicesimo posto complessivo, insufficiente per entrare nell’ultimo atto.

Impegnato nella stessa batteria del fratello Marco de Tullio che dopo una prima parte positiva di gara è totalmente calato nel finale, chiudendo con il crono di 3’49″52, il 23esimo complessivo. Niente da fare anche per Alessandro Ragaini, fuori con il diciannovesimo tempo dell’overall in 3’49″11. Miglior tempo delle batterie quello del tedesco Oliver Klemet, costretto a stampare subito un ottimo 3’45″22 anche a causa degli scarti di nazionalità.

Seconda prestazione dell’overall quella dell’ungherese Oliver Papai in 3’45″32 mentre è terzo il belga Lucas Henveaux (3’45″78). Controlla nel finale l’idolo di casa Leon Marchand che stampa il crono di 3’45″85 ed accede all’ultimo atto con il quarto tempo. Rischia clamorosamente l’eliminazione il campione olimpico in carica e primatista mondiale Lukas Märtens che acciuffa la finale con l’ultimo tempo disponibile (3’46″33).

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