Ciclismo
Nasce il Tour of Armenia: quattro tappe e 587 km per la nuova corsa UCI
Il Tour of Armenia entra per la prima volta nel calendario internazionale del ciclismo. Dal 10 al 13 settembre andrà in scena l’edizione inaugurale della nuova corsa a tappe, classificata UCI 2.2 e inserita nell’UCI Europe Tour, con quattro giornate di gara attraverso alcuni dei luoghi più caratteristici del Paese e l’epilogo nella capitale Erevan.
Saranno complessivamente 587 i chilometri da percorrere, con circa 5300 metri di dislivello, per una manifestazione che punta ad abbinare l’aspetto agonistico alla promozione del territorio armeno. Il Tour of Armenia è organizzato dal Governo Armeno e dalla Federazione Ciclistica Armena, con la consulenza tecnica e l’expertise di Rcs Sports and Events DMCC.
Il gruppo attraverserà le regioni di Gegharkunik, Tavush, Lori e Aragatsotn, prima di raggiungere Erevan per la tappa conclusiva. Il percorso offrirà spazio a corridori con caratteristiche differenti e rappresenterà anche una vetrina per diversi giovani talenti del ciclismo internazionale.
La nascita della corsa rientra in un progetto più ampio portato avanti dalla Federazione Ciclistica Armena insieme al Ministero dell’Educazione, Scienza e Cultura della Repubblica d’Armenia, con l’intento di accompagnare la crescita del ciclismo nel Paese. L’obiettivo è fare del Tour of Armenia un appuntamento annuale e, allo stesso tempo, utilizzare lo sport come strumento di promozione turistica, rafforzando la capacità dell’Armenia di ospitare manifestazioni internazionali.
La corsa scatterà giovedì 10 settembre da Gavar, capoluogo della regione di Gegharkunik. I primi 135 km condurranno il gruppo fino a Mets Masrik lungo un tracciato dal dislivello contenuto, appena 450 metri, che sulla carta potrebbe offrire un’occasione alle ruote veloci.
A fare da scenario sarà soprattutto il Lago Sevan, il più grande dell’Armenia e uno dei simboli naturali del Paese. Conosciuto anche come il “mare d’Armenia”, rappresenta una delle principali destinazioni turistiche della zona e accompagnerà buona parte della giornata inaugurale.
Il tono della corsa cambierà decisamente venerdì 11 settembre. La frazione da Kirants a Stepanavan sarà la più lunga e impegnativa dal punto di vista altimetrico: 177 km e ben 2400 metri di dislivello.
La partenza sarà collocata nel piccolo centro di Kirants, nella regione di Tavush, conosciuto anche per il suo antico monastero. L’arrivo sarà invece a Stepanavan, località montana caratterizzata dal suo altopiano basaltico e dal celebre Dendroparco, una grande area naturale nella quale la foresta si fonde con un vero e proprio giardino botanico.
La terza giornata potrebbe assumere un peso determinante nella lotta per la classifica generale. Sabato 12 settembre si partirà da Martuni per raggiungere Dilijan e il Lago Parz, dopo 162 km e 1700 metri di dislivello.
Saranno tre i GPM disseminati lungo il percorso, che seguirà anche la sponda occidentale del Lago Sevan prima di dirigersi verso l’arrivo in salita. Il traguardo sarà posto nei pressi del Lago Parz, piccolo specchio d’acqua montano situato a pochi chilometri da Dilijan. Una giornata che, per caratteristiche altimetriche e collocazione all’interno della corsa, potrà incidere in maniera importante sulla graduatoria.
Il primo Tour of Armenia si concluderà domenica 13 settembre nel cuore di Erevan. L’ultima frazione sarà un circuito cittadino di 113 km, con 750 metri di dislivello, al termine del quale verrà incoronato il primo vincitore della storia della corsa.
La capitale diventerà così il palcoscenico dell’atto conclusivo, offrendo alla gara uno scenario ricco di luoghi simbolici, dalla Cattedrale di San Gregorio Illuminatore alla Piazza della Repubblica, passando per il Vernissage e la Moschea Blu. Sport e promozione del territorio si uniranno quindi fino all’ultimo chilometro di una manifestazione che punta a ritagliarsi uno spazio stabile nel panorama ciclistico internazionale.