Atletica

Nadia Battocletti sconfinata: record italiano dei 1500 metri! Corona unificata da vera Principessa del mezzofondo

Stefano Villa

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Nadia Battocletti / Pier Colombo

Principessa del mezzofondo tricolore, Reginetta dei giri multipli in pista, Padroncina tout court di tutti i tipi di sforzi che richiedono un tempo tra i quattro minuti e la mezzora. Nadia Battocletti, semplicemente. La fuoriclasse trentina si era recata al GalAthletics, storico Meeting di Bellinzona, per andare a caccia del record italiano dei 1500 metri ed è riuscita a centrare l’obiettivo, con assoluta disinvoltura e regalando l’ennesima perla di classe a tutti gli appassionati.

L’argento olimpico e mondiale dei 10.000 metri ha sfruttato al meglio il lavoro della lepre e al suono della campana si trovava alle spalle dell’irlandese Sarah Healy e della statunitense Addison Wiley. Sul rettilineo opposto della tornata conclusiva è stata affiancata dall’etiope Aster Areri, che ha costretto l’azzurra a fare un po’ a sportellate: c’è stato un contatto tra le spalle, la nostra portacolori è stata brava a uscirne alla meglio, ha fatto un po’ di slalom e quando mancavano 150 metri al traguardo ha lanciato la propria volata imperiale.

Lo stile è stato lo stesso visto un paio di settimane fa agli Europei di Birmingham, dove trionfò sui 5000 e i 10000 metri. Rasoiata micidiale da parte della 26enne, che ha fatto il vuoto ed è piombata sul traguardo, chiudendo con il tempo di 3:57.54: migliorato sensibilmente il 3:58.11 timbrato da Sintayehu Vissa nel 2024, ritoccato in maniera rilevante il personale di 3:58.15 siglato lo scorso anno e, chiaramente, prima donna italiana sotto il muro di 3’58”. Altra ciliegina sulla torta di questa annata agonistica per la nostra portacolori, che era reduce dal successo sui 5000 metri nella tappa di Diamond League disputata in Silesia.

Nadia Battocletti è ora diventata la padrona assoluta di tutti i primati nazionali nel mezzofondo: 1500 metri indoor e outdoor, 3000 metri in sala e all’aperto, 5000 e 10.000 metri, 5 km e 10 km su strada. Corona unificata dall’alto di una classe semplicemente superlativa. Alle sue spalle si sono piazzati Wiley (3:58.96) e Areri (3:59.54), l’azzurra è diventata la 13ma donna al mondo in questa stagione, in una disciplina sempre più veloce (la world lead è nelle mani dell’etiope Tsige Duguma in 3:55.06).

La nostra portacolori punterà sempre sulle distanze più lunghe, ma può togliersi delle soddisfazioni anche sui 1500 metri lungo il cammino che condurrà alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Dovremmo rivederla in gara il prossimo 8 settembre al Palio della Quercia, per poi rifiatare un pochino e prepararsi verso l’inverno, con l’annunciata partecipazione agli Europei di corsa campestre prima di Natale.

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