Motocross
MXGP, Lucas Coenen salta anche il GP di Svezia. Jeffrey Herlings vede ormai il titolo
Il Mondiale MXGP 2026 potrebbe già essersi deciso. Lucas Coenen, stella del team Red Bull KTM Factory Racing MXGP, infatti, non prenderà parte anche al Gran Premio di Svezia di questo fine settimana, quindicesimo appuntamento del campionato. Jeffrey Herlings, a questo punto, attende solo la matematica per festeggiare il suo sesto titolo iridato, il terzo nella classe regina.
Il pilota belga, infatti, continua il suo percorso di recupero e riabilitazione dopo l’infortunio all’anca sinistra occorso a Foxhills nel corso del weekend del Gran Premio di Gran Bretagna. Si tratta, quindi, del quarto fine settimana saltato per il giovane talento classe 2006 che, a questo punto, vede ridursi al lumicino le speranze di vincere un titolo che, fino a qualche settimana fa, sembrava avere quasi in tasca.
Proprio per questo motivo Lucas Coenen insieme al team Red Bull KTM ed al suo fisioterapista, ha deciso che la trasferta a Uddevalla di questo fine settimana è prematura e che un ritorno alle corse in questa fase potrebbe causare una ricaduta e ulteriori complicazioni. La corsa al titolo, però, si complica in maniera pressoché irrimediabile. Jeffrey Herlings, infatti, si trova a quota 675 punti con 104 lunghezze su Romain Febvre e 109 proprio su Lucas Coenen quando, dopo Uddevalla, non rimarranno che 8 manche e 4 Qualifying Race.
Le parole di Lucas Coenen a MXGP.com: “Ovviamente è un grande peccato per me e per la squadra. Era già difficile perdere il mio GP di casa e speravo che i giorni extra mi avrebbero permesso di recuperare la forma in vista della Svezia, ma il tempo è scaduto. Ho ancora un po’ di dolore e un’altra caduta potrebbe riportarci al punto di partenza o peggiorare ulteriormente la situazione. Sento di essere vicino alla forma ideale, ma non ci sono ancora.”
David De Carli, Team Manager del Red Bull KTM Factory Racing De Carli: “È dura per Lucas e la sua famiglia, ma questo è un infortunio che non si può affrettare. Bisogna essere il più vicino possibile al 100% per poter competere in MXGP e lui semplicemente non è pronto per la Svezia. Tutto ciò che possiamo fare è continuare con le cure e avere pazienza. Nel frattempo, faremo tutto il possibile per aiutare Sacha in MX2 e speriamo che entrambi i fratelli possano correre insieme presto, perché i GP si avvicinano rapidamente alla fine della stagione”.