Tennis
Murray avverte Alcaraz: “Gli infortuni al polso sono tra i più difficili da superare”
L’attesa per il rientro di Carlos Alcaraz continua ad allungarsi. Lo spagnolo, fermo da aprile per il problema al polso accusato durante il torneo di Barcellona, ha già dovuto rinunciare a Roland Garros e Wimbledon e, nelle ultime ore, ha ufficializzato anche il forfait per il Masters 1000 di Cincinnati. Al momento resta in piedi l’ipotesi di una wild card a Winston-Salem, ma l’obiettivo più realistico sembra essere quello di tornare direttamente agli US Open.
Una prospettiva che rende ancora più attuali le riflessioni di Andy Murray, uno dei giocatori che in carriera ha dovuto convivere con problemi a entrambi i polsi. Lo scozzese ha infatti spiegato come questo tipo di infortunio sia particolarmente delicato, non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale.
“Gli infortuni al polso non sono semplici“, ha sottolineato Murray, entrando poi nel dettaglio delle difficoltà tecniche che un tennista incontra una volta rientrato in campo. “Quando la palla è bassa bisogna usare molto il polso per sollevarla e controllarla, mentre quando arriva veloce e alta serve ancora tanto lavoro del polso per riportarla giù“.
Secondo l’ex numero uno del mondo, il problema non si esaurisce con la guarigione clinica. Il recupero passa anche dalla capacità di ritrovare fiducia nei propri colpi e nei movimenti, un processo che può richiedere tempo anche quando il dolore sembra ormai alle spalle. “Il ritorno è difficile perché il dolore provato al momento dell’infortunio resta nella mente ed è complicato liberarsene“, ha aggiunto Murray.
Se lo spagnolo dovesse scegliere di rientrare direttamente agli US Open, sarebbe chiamato ad affrontare uno dei tornei più impegnativi della stagione senza aver ritrovato il ritmo partita in eventi ufficiali. Un ostacolo importante, soprattutto considerando che il polso è una delle articolazioni più sollecitate nel tennis moderno e che, come evidenziato da Murray, il pieno recupero passa tanto dalla componente psicologica quanto da quella fisica.