Tennis
Mouratoglou secco: “Sinner e Alcaraz non andranno a Los Angeles 2028. Chi rinuncerebbe a Wimbledon?”
Quando mancano ancora due anni ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, si è già accesa in questo periodo una polemica legata alla collocazione temporale del tennis nel calendario della rassegna a cinque cerchi. I primi tornei cominceranno infatti il 19 luglio, appena tre giorni dopo la finale maschile (in singolare) di Wimbledon, rendendo molto difficile l’avvicinamento dei big verso le Olimpiadi (oltre al discorso dell’impossibilità di prendere parte alla cerimonia inaugurale). Patrick Mouratoglou ha parlato di questo scenario su Instagram, criticando il CIO e gli organizzatori americani della prossima edizione dei Giochi.
Secondo alcuni addetti ai lavori non sarebbe esclusa l’ipotesi di vedere a questo punto diverse defezioni tra i tennisti di vertice (e non solo) per Los Angeles 2028. “Rinunciare a Wimbledon per disputare le Olimpiadi? Nessuno lo farà. Il torneo di tennis delle Olimpiadi del 2028 inizierà tre giorni dopo la finale dello Slam londinese. Secondo voi Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic cosa faranno? Se dovessero essere in finale a Wimbledon, come potrebbero disputare un torneo del Grande Slam e poi, tre giorni dopo, ritrovarsi ai Giochi di Los Angeles?“, dichiara l’ex coach di Serena Williams.
“Quando sei un campione, devi vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi. Fa parte del tuo percorso. La domanda è se diranno: ‘D’accordo, rinuncio a Wimbledon per disputare le Olimpiadi’. Nessuno lo farà. Non capisco come queste persone possano pensare una cosa del genere. Avrebbero potuto, come nelle precedenti edizioni, programmare il tennis nella seconda settimana e lasciare ai giocatori il tempo di recuperare a dovere“, ha aggiunto Mouratoglou.
Per ovvi motivi nessuno dei top player rinuncerà ai Championships (l’unico che potrebbe pensarci lontanamente sarebbe Djokovic), ma chi non ha mai avuto un buon rendimento sull’erba come per esempio il norvegese Casper Ruud potrà programmare in maniera diversa l’estate andando magari all-in proprio sul torneo olimpico da giocare sul cemento.