GP Aragon

MotoGP, GP Aragon 2026. Il Mondiale è una bussola impazzita, ad Alcañiz si cerca il “Nord”

Francesco Paone Casati

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Marc Marquez / Comunicato Ducati

Il Gran Premio d’Aragona di MotoGP si terrà fra venerdì 28 e domenica 30 agosto. L’appuntamento spagnolo sarà il tredicesimo dei ventidue round che compongono il Mondiale 2026. Un Mondiale ancora privo di una direzione definita, poiché come sinora ha girato come l’ago di una bussola impazzita, soggetta a forti campi magnetici.

La classifica generale è comandata da Jorge Martin con 31 lunghezze di vantaggio sull’inseguitore più vicino. Nel medesimo arco aritmetico (anzi, in un delta inferiore) sono poi racchiusi altri cinque piloti. Difatti fra Ai Ogura (secondo), Marco Bezzecchi (terzo), Marc Marquez (quarto), Fabio Di Giannantonio (quinto) e Raul Fernandez (sesto) ballano 25 punti.

Tuttavia, nessuno è veramente convinto che Martinator sia il Nord della stagione, la bussola ha girato più volte. Prima ha puntato decisamente su Bezzecchi, incappato successivamente in un mese e mezzo da incubo, dopodiché ha lasciato intendere che Marquez, apparentemente perduto, rappresenti sempre il Polo corretto per orientare le sorti del campionato iridato.

Martin ha a disposizione quella che è stata complessivamente la moto migliore, ossia l’Aprilia, e al contempo si è rivelato il più solido tra i quattro centauri di Noale. Sinora è bastato per comandare la classifica assoluta con un (piccolo) margine, ma non sarà certo sufficiente per laurearsi campione. Chi insegue sa bene di avere ancora l’opportunità di sovvertire la situazione.

Primo fra tutti Marquez, che è conscio di dover sfruttare una pista amica come quella di Alcañiz, dove in passato si è tolto grandi soddisfazioni. Dopo l’intervento di maggio, El Trueno de Cervera non ha conosciuto mezze misure. O ha vinto (Balaton Park, Brno, Sachsenring) o è arrivato settimo (Mugello, Assen, Silverstone).

Bezzecchi viceversa si ritrova in un contesto che gli ha solo dato dispiaceri (il Mondiale Moto2 del 2020 è stato gettato alle ortiche proprio con una doppia caduta su questa pista). Con tre settimane di recupero in più dopo le operazioni di fine luglio, avrà modo di tornare Simply the Bez, come è stato in primavera? La risposta alla pista, fra sabato e domenica, dove però mancherà Ogura. Il suo recente infortunio rischia di essere una pietra tombale nella rincorsa all’Iride.

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