Atletica
Miltiadis Tentoglou incarna il salto in lungo: poker agli Europei con misura mirabile. Francesco Inzoli apprezzabile
Francesco Inzoli ha concluso al sesto posto la gara di salto in lungo agli Europei 2026 di atletica, in corso di svolgimento all’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna). Il 21enne milanese si era presentato all’atto conclusivo con il miglior accredito della qualifica (8.34 con 3,1 m/s di vento a favore) e oggi ha onorato la maglia azzurra al suo debutto assoluto con la Nazionale maggiore. Fratello di Daniele, fresco Campione del Mondo U20, è rimasto sempre nei paraggi degli otto metri: 7.80, 8.04 (miglior misura, con 1,5 m/s di vento contrario), nullo, 7.91, nullo, 7.59. Eolo a sfavore non ha certo aiutato, ma il riscontro è indubbiamente promettente e si può guardare con grande ottimismo al prossimo futuro.
Miltiadis Tentoglou ha vinto la gara in maniera perentoria, rispettando il favore del pronostico e ribadendo ancora una volta di essere un autentico talento della disciplina, costante per tutta la carriera e sempre capace di esprimersi ai vertici nei grandi eventi internazionali. Il 28enne greco si era presentato all’appuntamento con la sontuosa miglior prestazione mondiale stagionale (8.66 metri a Volos) e ha fatto saltare il banco grazie all’elasticità del suo gesto, caratterizzando da una rincorsa fluida e da un volo plastico.
Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 e Parigi 2024 ha piazzato un doppio 8.27 tra prima e terza prova (addirittura con 2,4 m/s di vento contrario), poi si è migliorato con 8.44 al quarto affondo (1,1 m/s di brezza in faccia) e ha operato lo scacco matto risolutore. L’ellenico ha firmato il poker consecutivo a livello continentale, due anni fa volò a Roma in 8.65 (record dei campionati) davanti al nostro Mattia Furlani, Campione del Mondo all’aperto che oggi era assente a causa di un doppio infortunio (in primavera a Xiamen e ieri mattina in qualifica).
Tentoglou si è lasciato alle spalle il sempre incisivo svizzero Simon Ehammer (8.29, -2,7 m/s) e il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, che con la sua impetuosa falcata in rincorsa all’ultima possibilità si è meritato il gradino più basso del podio con 8.26 (-1,7), davanti al portoghese Gerson Baldé (8.18 per il Campione del Mondo indoor) e al serbo Luka Boskovic (8.08).