Ciclismo

Enric Mas: “Non ho indossato la maglia per rispetto a Pogacar. Affronteremo una giornata alla volta”

Andrea Addezio

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Enric Mas / IPA Sport

Nel giorno in cui una balorda caduta costringe Tadej Pogacar al prematuro ritiro dalla corsa, il francese Bryan Coquard della Cofidis si aggiudica in volata l’ottava tappa della Vuelta a España 2026, Puçol-Xeraco di 171 chilometri. Il transalpino precede in volata Mads Pedersen e Jordi Meeus.

L’abbandono del fenomeno sloveno rivoluziona ovviamente anche la classifica generale. Lo spagnolo Enric Mas della Movistar Team conquista la maglia rossa e guida ora la classifica generale con 1’00” sullo sloveno Primoz Roglic della Red Bull – BORA – hansgrohe e 1’11” sull’austriaco Felix Gall della Decathlon CMA CGM Team.

L’iberico, a fine corsa, ha commentato: “Conoscevamo bene queste zone. La decisione mia e della squadra di non indossare la maglia rossa è stata presa in segno di rispetto nei confronti di Tadej che ha subito una bruttissima caduta”.

Sul calo di intensità nel gruppo: “Nel gruppo ci sono regole non scritte, che di solito implicano che le cose rallentino un po’. Il ritmo competitivo è ripreso quando abbiamo saputo che si era ritirato e che tutti i corridori coinvolti nella caduta erano rientrati nel gruppo o comunque stavano bene”.

Sull’aspirazione di vincere la Vuelta: “Siamo venuti qui con quell’intenzione, ma affronteremo una giornata alla volta. Domani dovremo voltare pagina, ed elaborare quello che è successo oggi per poter affrontare la prossima giornata di gara”.

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