Atletica

Margherita Castellani sfonda il muro dei 23” sui 200! Prima juniores della storia, in finale ai Mondiali U20

Stefano Villa

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Margherita Castellani / Grana/FIDAL

Magia totale di Margherita Castellani ai Mondiali U20 di atletica, dove si è qualificata alla finale dei 200 metri scendendo sotto il sempre significativo muro dei 23 secondi. L’azzurra ha sfondato la barriera nello scenario iconico di Hayward Field a Eugene (Oregon, USA), sfruttando al meglio una delle piste considerate più veloci in campo internazionale, ed è diventata la prima italiana della storia a scendere sotto il limite a livello juniores.

La 17enne umbra ha corso in 22.99 con 1,2 m/s di vento a favore, firmando il nuovo record italiano under 20 e togliendo un decimo esatto al precedente primato siglato da Elisa Valensin a Banska Bystrica un paio di anni fa. L’allieva di coach Rudy Gandola, che lo scorso anno trionfò sul mezzo giro di pista agli EYOF e che in questa stagione ha già preso parte alle World Relays con le grandi (contribuendo alla qualificazione della 4×100 ai Mondiali 2027), si è resa protagonista di un bel passo nel futuro. Personale abbattuto di 24 centesimi!

Margherita Castellani si è issata al nono posto delle liste italiane assolute di sempre, guidate da Libania Grenot (record nazionale con il 22.56 di Tampa nel 2016), davanti a Manuela Levorato (22.60), Dalia Kaddari (22.64) e Vittoria Fontana (22.79). L’azzurra ha chiuso la prima semifinale alle spalle della statunitense Mia Maxwell (22.87 per la fresca vincitrice dei 100 metri) e della giamaicana Sashana Johnson (22.92). Nell’atto conclusivo non ci sarà nulla da perdere e si potrà sognare contro una concorrenza davvero stellare.

Elisa Valensin è stata eliminata: quarto posto nella seconda serie con lo stagionale di 23.23 (0,5 m/s di vento a favore), sarebbe servito correre undici centesimi più veloce per meritarsi il passaggio del turno. La giamaicana Shanoya Mikalia Douglas (ieri argento sul rettilineo) ha prevalso in 22.53, davanti alla statunitense Mariah Maxwell (22.78) e alla svedese Jamilia Bernhardsson (23.12). Dalla terza semifinale sono state promosse la nigeriana Oghene Success Oyibu (23.13 con 0,3 m/s di brezza alle spalle), la sudafricana Rume Burger (23.18) e Tyra Fenton da Antigua & Barbuda (23.25).

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