Atletica

Marcell Jacobs sfida la storia: tris europeo nel mirino, due mostri sacri da eguagliare

Stefano Villa

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Marcell Jacobs / Grana/FIDAL

Marcell Jacobs si presenterà con un chiaro obiettivo a Birmingham, mai nascosto e ribadito a più riprese: laurearsi Campione d’Europa sui 100 metri per la terza volta consecutiva. Un traguardo che proietterebbe il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore ancora più nella leggenda, perché permetterebbe di emulare le gesta di due grandissime leggende del passato: il sovietico Valeriy Borzov (1969-1971-1974) e il britannico Linford Christie (1986-1990-1994).

Due mostri sacri della velocità continentale che hanno saputo segnare le proprie ere e che il velocista lombardo spera di poter eguagliare: dopo l’apoteosi di Monaco 2022 con il tempo di 9.95 (record della manifestazione) e la stoccata di Roma 2024 con il crono di 10.02, il 31enne ci riproverà in terra britannica, forte della miglior prestazione continentale stagionale (9.96 in Diamond League a Parigi) e di uno stato di forma che promette davvero molto bene. I

n Germania sconfisse i britannici Zharnel Hughes (questa volta selezionato per il mezzo giro di pista) e Jeremiah Azu (avversario da non sottovalutare a Birmingham), mentre allo Stadio Olimpico ebbe la meglio sull’altro azzurro Chituru Ali e sul britannico Romell Glave, che in questa occasione sembra essere il suo rivale più accreditato, visto il 9.97 corso a Londra controvento. Marcell Jacobs dovrà stare attento anche all’altro britannico Louise Hinchliffe e al tedesco Owen Ansah (9.98 in stagione): riuscirà a mettere le mani sul quarto oro nella specialità per il Bel Paese, 48 anni dopo la prima volta di Pietro Mennea?

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