Atletica
Marcell Jacobs: “Le Olimpiadi mi hanno cambiato la vita. Agli Europei per il terzo titolo: più agguerriti dei britannici”
Cinque anni fa, il 1° agosto 2021, Marcell Jacobs entrava per sempre nella leggenda dello sport italiano, vincendo i 100 metri alle Olimpiadi. Un sogno che sembrava irrealizzabile alle nostre latitudini è diventato magia per merito del velocista lombarda, capace di conquistare la medaglia d’oro in quella che è la gara regina dei Giochi, quella più seguita a livello globale, quella più iconica e ancestrale perché incorona l’uomo più veloce di tutto il Pianeta.
La volata di Tokyo e il trionfo con il superlativo tempo di 9.80 (record europeo) rimangono nell’immaginario collettivo: avranno in maniera imperitura un posto speciale nel cuore dei veri appassionati di sport, che hanno assistito a un numero di rara bellezza e di portata tecnica e mediatica non facilmente eguagliabile. Pochi giorni arrivò anche l’apoteosi in staffetta, su cui il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore ebbe un peso enorme, ricevendo il testimone da Lorenzo Patta, passandolo a Fausto Desalu, prima della chiusura di Filippo Tortu.
Marcell Jacobs ha ricordato quei momenti in un’intervista concessa ai microfoni federali, a margine del collegiale di staffette in vista degli Europei, che si disputeranno a Birmingham dal 10 al 16 agosto: “Una grande giornata, la giornata che mi ha cambiato la vita, la giornata in cui ho coronato il mio sogno. Incredibile pensare che siano già passati già cinque, ma sono passati e ora bisogna guardare al presente con gli Europei e a quello che sarà al futuro con Mondiali dell’anno prossimo e alle Olimpiadi di Los Angeles. Bisogna cercare di continuare a correre forte e sperare di rifare quello che è successo a Tokyo“.
Due sigilli agli Europei, un’affermazione ai Mondiali Indoor, ma non sono mancati gli infortuni che hanno frenato il Campione Olimpico di Tokyo 2020: “Ci sono dei momenti di alti e bassi, nella carriera di uno sportivo, soprattutto in uno sport individuale come il nostro. Io ho sempre cercato di non mollare mai, di cercare di fare quello che fosse possibile per performare. Speriamo nel terzo titolo di fila agli Europei, lottiamo per quello“.
Bisognerà andare a sfidare i britannici in casa loro e l’entusiasmo è alle stelle: “Siamo molto più agguerriti degli inglesi: corrono in casa, abbiamo visto a Roma che correre in casa ti dà tantissimo, ma noi arriviamo là con una grandissima di squadra e faremo più casino di loro“. Sul raduno di staffette: “Gruppo sempre super entusiasta, credo che sia la nostra parte forte: siamo super uniti e ci fidiamo ciecamente l’uno dell’altro, è quello che portiamo in pista e ci fa correre forte“.