Atletica
Marcell Jacobs: “Dolore fortissimo all’adduttore. Mi sarei spaccato tutto pur di correre”
Marcell Jacobs si è infortunato ed ha concluso per onor di firma la finale dei 100 metri agli Europei 2026 di atletica. L’azzurro al termine della gara ha parlato ai microfoni della Rai per spiegare quanto accaduto nel corso del riscaldamento: “Dispiace tantissimo anche a me, perché dopo la semifinale mi sentivo veramente bene. Ho provato prima il blocco di riscaldamento, ho sentito un fastidio grandissimo all’adduttore, che è quello dove ho avuto quel fastidio per cui mi sono fermato prima della gara di Montecarlo. Mi sono messo sui blocchi, ho chiuso gli occhi, ero pronto a rompermi qualsiasi cosa pur di arrivare in fondo a questa gara, sapevo che potevamo vincerla di nuovo perché per come ho corso la semifinale mi sentivo bene, però fa parte del gioco, non sono uno che quando succede qualcosa di preoccupante molla o si dispera, si rimette al lavoro, capisce qual è la problematica e si continua“.
Il rammarico dell’azzurro: “Mi sentivo veramente bene, c’è stato quel quel fastidio proprio nel blocco di riscaldamento adesso, prima della finale, e io mi sono messo sui blocchi che non sapevo se potevo andare in fondo, ho dato veramente non il 100% ma il 200%, ho dato tutto quello che avevo, ero pronto a rompermi qualsiasi cosa pur di correre questa gara ed è andata così, non ci possiamo fare niente. Non sono cose che si possono controllare, si può capire come andare avanti“.
Sulla possibile partecipazione alle staffette: “Adesso dobbiamo capire, da domani mattina iniziare a fare degli accertamenti, capire qual è l’entità della situazione, e poi da lì capire tutto il resto. Non nascondo che sono veramente amareggiato, però dall’altro canto cosa posso fare? Non posso tornare indietro nel tempo, non posso controllare nulla, io sapevo di essere arrivato qui avendo lavorato bene, la semifinale lo aveva dimostrato, poi quello che succede al corpo purtroppo non si può controllare“.