Atletica
Marcell Jacobs da n. 1 agli Europei, chi dovrà sfidare? La Gran Bretagna rivela 3 avversari temibili. E dalla Germania…
Marcell Jacobs si presenterà agli Europei 2026 di atletica con il chiaro obiettivo di conquistare il terzo titolo continentale consecutivo sui 100 metri ed entrare ulteriormente nel mito dello sport tricolore. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 è riemerso dalle difficoltà dall’ultima annata agonistica, esprimendosi in maniera brillante tra il Golden Gala (9.99 a Roma) e la tappa di Diamond League a Parigi (9.96), senza dimenticarsi del sensazionale 9.67 ventoso di Eisenstadt (+4,1 m/s, terzo crono di sempre in ogni condizione).
Il velocista lombardo svetta in testa alle liste europee stagionali con il riscontro conseguito nella capitale francese e partirà con i favori del pronostico, pronto a ingaggiare una lotta agguerrita con i padroni di casa. La Gran Bretagna ha selezionato i quattro uomini che correranno sul rettilineo di Birmingham: tre sono decisamente temibili, ma tutt’altro che imbattibili per il ribattezzato Messia dell’atletica tricolore.
Il più quotato sembra essere Romell Glave, capace di un interessante 9.97 con 0,7 m/s di vento contrario lo scorso 18 luglio a Londra, in occasione di un appuntamento di Diamond League. Il 26enne non era mai sceso sotto il muro dei dieci secondi in carriera, in questa stagione ci è riuscito due volte in condizioni regolari: oltre al personale di 9.97, vinse i suoi Assoluti in 9.98 proprio a Birmingham. C’è già stato un confronto spalla a spalla tra Jacobs e Glave, ma in condizioni non regolari: lo scorso 1° luglio, a Eisenstadt, il britannico chiuse in 9.76, a nove centesimi dall’azzurro. Da annotare anche il 9.88 di Savona con 2,7 m/s di brezza alle spalle: Jacobs era presente in Liguria, ma non era ancora in grandissima condizione il 20 maggio.
Glave conquistò la medaglia di bronzo agli Europei 2024, chiudendo alle spalle di Jacobs e di Chituru Ali allo Stadio Olimpico di Roma. Gli altri due rivali di casa saranno Jeremiah Azu (10.00 a Glasgow il 28 luglio) e Louie Hinchliffe (10.01 a Tucson il 15 maggio): Azu trionfò sui 60 metri ai Mondiali Indoor nel 2025, conquistò il bronzo con la 4×100 alle Olimpiadi di Parigi 2024 e vanta un personale di 9.97, ma il quinto posto su pista bagnata ai recenti Giochi del Commonwealth non promette benissimo; anche Hinchliffe è un bronzo a cinque cerchi in staffetta, il suo primato è un 9.95 vecchio di due anni e non sembra poter fare molta paura. Poco da annotare sul quarto selezionato: è il 29enne Nicholas Walsh, stagionale di 10.09 e personale di 10.06, sulla carta poco temibile.
Attenzione al tedesco Owen Ansah (9.98 in stagione), l’olandese Nsikak Ekpo (10.00) non sarà della partita (non figura nella entry-list), l’altro tedesco Heiko Gussman (10.06) e gli olandesi Elvis Afrifa (10.06) e Taymir Burnet (10.08) sembrano essere ampiamente dietro. Da capire quali saranno le condizioni di Chituru Ali (10.09 in California), che ha accusato un fastidio durante i Campionati Nazionali.